Parte a Gorizia la prima tappa del nuovo progetto C.S.E.N. : ODIARE NON E’ UNO SPORT

IMG 27262Nei giorni 20 e 21 giugno 2019 si è svolto a Gorizia il primo incontro del nuovo progetto nazionale coordinato dal CVCS – Centro Volontari Cooperazione allo Sviluppo e finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nel quale il C.S.E.N. è partner nella realizzazione di 6 Seminari Regionali. 

Il progetto prevede la realizzazione di attività formative presso le scuole e nel circuito delle associazioni sportive dilettantistiche per prevenire e contrastare l'hate speech discriminatorio di stampo razziale online e offline. 
Il progetto prevede l'elaborazione di strumenti digitali per contrastare il linguaggio d'odio che si esprime nei social network attraverso azioni mirate con i/le giovani studenti/esse e i/le giovani sportivi. Per l'esperienza maturata nel campo dello sport di base e dello sport sociale il C.S.E.N. è stato coinvolto nella collaborazione alla realizzazione del progetto che sarà operativo dal prossimo anno sportivo e scolastico.


Iniziato il progetto Europeo di danza integrata UNIDANS

Unidans-logo 1Ha preso avvio con il meeting di lancio tenutosi a Bucarest dal 24 al 27 marzo il progetto Europeo di danza integrata UNIDANS, di cui lo C.S.E.N. è partner insieme alla Scuola di formazione professionale "Ioan Kunst Ghermănescu" (IKJ) della Romania (Main Partner), e il Club sportivo Alba (Spagna), impegnato nella creazione di situazioni di apprendimento e scambio reciproco di competenze per favorire l’inclusione sociale di bambini, adolescenti e adulti con disabilità, problemi di salute mentale e/o a rischio di emarginazione.

Il progetto, che ha come focus lo sviluppo e il potenziamento delle competenze dei Tecnici di Danza integrata (o Unified Dance, da cui deriva il nome del progetto) con l’obiettivo di allargare la pratica della danza rivolta ai ballerini e alle ballerine con disabilità e di promuovere l’inclusione sociale attraverso la danza, prevede tre eventi locali, uno in ogni Paese partner, ai quali prendono parte due tecnici o dirigenti specializzati nel campo dello sport e della danza integrata di ogni paese aderente al progetto.

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Una due giorni di festa ha fatto calare il sipario sulla Carovana dello Sport Integrato

L’incontro conclusivo in Campidoglio e il Torneo degli Equipaggi hanno scritto la parola fine sulla kermesse Csen

Dopo 6mila chilometri, 20 Regioni e altrettante città attraversate, la Carovana dello Sport Integrato ha portato a termine la sua lunga missione d’inclusione sociale. Lunedì pomeriggio la prestigiosa Aula Giulio Cesare, abituale sede delle riunioni dell’Assemblea Capitolina, è stata la cornice dell’evento conclusivo della kermesse targata Csen. I componenti dei 4 Equipaggi si sono ritrovati in Piazza del Campidoglio, laddove la lunga avventura era partita, e sono stati accolti con grande calore dalle autorità della capitale oltre che dai vertici nazionali Csen.

Dopo l’esecuzione solenne dell’Inno di Mameli da parte della Banda della Polizia Locale di Roma, la comitiva ha preso posto nella sala Giulio Cesare. E qui, a fare gli onori di casa, è stato Enrico Stefàno, vice presidente vicario dell’Assemblea Capitolina: “Siamo orgogliosi di ospitarvi. E sono emozionato, perché iniziative come questa riempiono di gioia. Come Roma Capitale siamo ben felici di condividere con voi questi momenti e di darvi tutto il supporto necessario”. Breve ma sentito l’intervento del Responsabile Csen Progetti Andrea Bruni: “Non voglio togliere spazio alle relazioni degli ospiti – ha affermato – dopo aver parlato tanto nel corso della Carovana, mi armo di carta e penna per trarre spunti dalle idee da chi ci ha seguiti”. Il Presidente Csen Nazionale Francesco Proietti ha invece voluto mettere al centro dell’attenzione il lavoro degli operatori sul campo: “La situazione è nelle mani soprattutto dei comitati periferici, che da anni lavorano in questo settore. Siamo un Ente pieno di risorse e talvolta ce lo dimentichiamo. Queste occasioni, invece, ci consentono di stare tutti insieme e di crescere”.

Dopo i primi interventi istituzionali c’è stato spazio per i grandi protagonisti dell’evento, ovvero i quattro Equipaggi, che hanno avuto modo di rivivere le emozioni del loro viaggio e di raccontare quanto la Carovana abbia permesso di realizzare un’inclusione sociale reale grazie anche al supporto degli alunni degli istituti coinvolti nell’alternanza scuola-lavoro. Assieme a loro hanno preso la parola anche i rappresentanti delle istituzioni che hanno sposato l’iniziativa della Carovana dello Sport Integrato. A partire da Cinzia Nava, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Calabria, per passare poi a Sergio Cantiani, sindaco di Marsicovetere, Isabella Lettori, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Brindisi, Eddy Tosi, sindaco di Vigasi, Lorenzo Lucarelli, Assessore allo Sport del Comune di Narni, Luca Santambrogio, sindaco di Meda e Nicola Sassu, primo cittadino di Sennori.

Il vice presidente nazionale Gianfranco Sartini ha sottolineato i notevoli traguardi raggiunti dal progetto, che ha ottenuto delle medaglie da parte del Presidente della Repubblica, della Regione Emilia Romagna e della Regione Lombardia: “Dentro questa Carovana c’è un mondo strepitoso e un messaggio importantissimo che abbiamo voluto lanciare tutti assieme – ha dichiarato – il nostro intento è quello di fare rete sul sociale e sul territorio, avvicinando le persone e creando ponti”.

Commoventi le parole del presidente Csen Lazio Giampiero Cantarini, che ha voluto raccontare un episodio che lo ha riguardato in prima persona: “Una mattina, su invito di Andrea Bruni, mi sono recato nel quartiere San Lorenzo di Roma, dove si teneva una manifestazione di Sport Integrato. Dopo la presentazione ufficiale ho tentato qualche approccio in campo. Poi mi si è avvicinata una bimba. “Io sono una bambina disabile – ha detto – e mi pare che tu non abbia capito molto di questo gioco. Non ti preoccupare, tanto se sbagli ti applaudiamo lo stesso. L’importante è stare assieme”. In quel momento ho capito cosa è l’inclusione sociale. La capitale dello sport siamo noi, e lo abbiamo mostrato a tutta l’Italia”. Henrika Zecchetti, presidente del Csen provinciale di Roma, ha poi voluto accendere un focus sulla Carta dei Valori dello Sport Integrato: “Il Comitato di Roma ha sostenuto fortemente questa nobile iniziativa che pone in primo piano l’inclusione sociale e che ha avuto un’importante cassa di risonanza nazionale. Ne approfitto per invitare tutti voi alla giornata dello sport dedicata a Mario Pappagallo, che vuole ulteriormente sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema”.

Riflettori puntati, ovviamente, anche sul mondo della scuola. Nell’Aula Giulio Cesare c’è stato spazio anche per gli studenti e gli insegnanti che hanno contribuito fattivamente alla stesura della Carta dei Valori dello Sport Integrato: “I ragazzi sono stati fantastici – ha evidenziato Piera Di Nisio, insegnante dell’Istituto Tito Acerbo di Pescara – e hanno tirato fuori tutto ciò che di bello hanno dentro. Inizialmente erano incerti e titubanti, ma poi hanno svolto un lavoro encomiabile. I ragazzi di oggi non sono aridi e non pensano solo alle tecnologie. Sono orgogliosa di loro”.

Ha portato la sua preziosa testimonianza anche lo psichiatra Santo Rullo, che ha raccontato ai presenti la sua esperienza con la Nazionale Italiana dei pazienti psichiatrici, che lo scorso maggio a Roma si è laureata Campione del Mondo. Silvia Bracci, Responsabile Distretto Asl Rm 1, ha sottolineato quanto sia importante la pratica sportiva anche per la salute dei più giovani. Presente anche il mondo del pallone professionistico, con una rappresentanza dell’ A.C. Chievo Verona e della Virtusvecomp (Serie C): “Stiamo imbastendo un progetto che ha a che fare con il mondo della disabilità – ha detto direttore generale Diego Campedelli – speriamo di poterlo mettere in pratica già dalla prossima stagione agonistica”.

Il Vice Presidente Csen Nazionale Giuliano Clinori ha invece sottolineato il grande clima di collaborazione trovato negli istituti scolastici e delle amministrazioni locali per la diffusione dello Sport Integrato: “Questa è una rivoluzione – ha detto – tutti hanno dato la loro massima disponibilità, e solo così è stato possibile dare qualità a questo progetto. Una società che si ferma ad aspettare chi vive una situazione di disagio ci dà fiducia per il futuro. L’Ufficio Progetti Csen ha lanciato un messaggio importante all’Italia intera”.

Tra le Regioni che hanno sviluppato meglio il Football Integrato c’è senz’altro la Sardegna, rappresentata nell’Aula Giulio Cesare dal presidente Francesco Corgiolu: “Siamo riusciti a organizzare due campionati regionali e questo grazie alla Regione Sardegna, che su nostra proposta ha finanziato un progetto che per due anni che ha coinvolto circa 140 atleti – ha spiegato - il grosso del lavoro, però, è stato fatto dagli educatori del territorio. Non è finita qui: dal 23 al 29 settembre, a Stintino, si terrà il Campus del Football Integrato. Ciò significa che mentre qualcuno chiede, l’Ente è già avanti e sta pianificando”.

C’è stato anche l’intervento, breve ma sentito, di Andrea Borney, considerato il padre del Football Integrato: “Questo è sogno – ha detto – la Carovana rappresenta il successo di chi crede nello sport come strumento di crescita della persona”.

La chiosa finale è stata affidata ancora al presidente Proietti: “Faremo il massimo per dar seguito ai progetti sullo Sport Integrato, anche se il momento è incerto sotto il profilo della politica sportiva. Ad ogni modo faremo tutto ciò che è possibile usando tutte le nostre forze. Stiamo chiedendo al Coni l’inquadramento delle attività di Sport Integrato. Oggi ci ringraziate, ma non abbiamo nessun merito. Stiamo semplicemente assecondando la vostra passione e il vostro entusiasmo”.

Martedì mattina, negli impianti sportivi del Centro Italiano Paralimpico si è tenuta un’ulteriore festa di sport, con i quattro Equipaggi che si sono sfidati in un quadrangolare disputato su due campi. E’ stata, ovviamente, l’occasione per salutarsi con allegria e spiensieratezza, anche se non sono mancati interventi toccanti e spunti di riflessione. A partire da quelli offerti dal Sottosegretario di Stato Vincenzo Zoccano, che ha raccolto il libro delle sottoscrizioni alla Carta dei Valori dello Sport Integrato (giunto a 1400 firme) e ha preso l’impegno di incontrare il responsabile del progetto al fine di pianificarne la continuità: “L’Italia è il paese delle idee, dei cervelli, ma anche del cuore – ha sottolineato – può insegnare tanto al mondo intero e quello che sta facendo Csen è emblematico, perché rivela l’alto valore sociale che riveste lo Sport Integrato. Mi piace veder esibire la disabilità, perché non è una malattia ma solo condizione. Mi ha colpito la meccanica di assegnazione del ruolo, perché si basa sulle abilità. Si tratta di un esempio che tutti dovrebbero cogliere. Sono le abilità residue che ci rendono uomini e donne dignitosi all’interno di un Paese civile. Dove vive meglio una persona con disabilità viviamo meglio tutti”. A cimentarsi in pantaloncini e maglietta all’interno del quadrangolare anche l’Assessore allo Sport del Comune di Roma Daniele Frongia: “Sono molto contento della presenza del Sottosegretario – ha esordito - ringrazio e faccio i complimenti a Csen per aver costruito un progetto importante per chi è portatore di disabilità, ma anche per i normodotati. Ricordiamoci che senza una crescita culturale da parte di tutti non si arriva da nessuna parte”.

A far calare il sipario sulla Carovana dello Sport Integrato le parole del Responsabile Ufficio Progetti Andrea Bruni: “Quando tanta bella gente si incontra non è facile capire dove si andrà a finire – ha detto - il progetto è finito, e ora siamo su una grande piazza. C’è chi terrà emozioni e ricordi per sé e chi continuerà a condividere. Noi siamo tra questi ultimi. Sono molto fiducioso sul futuro di questa pratica sportiva”.

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport

La Carovana dello Sport Integrato è tornata a Roma! Grande accoglienza nella sede del Municipio 3

I pulmini dell’Equipaggio 4 hanno fatto rientro nella Capitale e sono stati accolti in grande stile

Se queste sono le premesse, l’evento di bentornato alla Carovana, fissato per martedì in Campidoglio, sarà senza dubbio un grande successo. Dopo quasi due mesi, sabato mattina i pulmini dell’Equipaggio 4 della Carovana dello Sport Integrato hanno fatto rientro a Roma, e, in attesa del grande evento di bentornato, si sono recati in piazza Sempione, sede del Municipio 3 della Capitale, dove sono stati accolti in grande stile dalle autorità, dai componenti dell’Asd Colle Salario, dal testimonial dello Sport Integrato Gaetano D’Agostino (campione d’Italia con la Roma nel 2001) e dagli studenti dell’Istitudo Archimede-Pacinotti.

Particolarmente emozionanti e sentiti tutti gli interventi. A cominciare da quello di presentazione a opera del Responsabile Csen Progetti Andrea Bruni: “Non posso nascondere la mia emozione – ha ammesso – si è trattato di esperienze indimenticabili per tutti e 120 i ragazzi che hanno preso parte all’iniziativa. Ringrazio Monica Paradisi per aver organizzato, assieme alle varie associazioni, questa accoglienza. Da qui siamo partiti non a caso, perché il nuovo ossigeno che si respira su questo territorio ci fa ben sperare a livello istituzionale. Abbiamo da raccontare solo cose belle, e questo non è assolutamente scontato. Il Football Integrato è uno sport nuovo, che vuole superare le differenze senza negarle e che vuole accompagnare un progresso di tutta la società. Siamo felici che la sfida sia stata raccolta dalle istituzioni e dalle scuole. La Carta dei Valori è un elemento che ci unisce, e che a oggi può contare la bellezza di 1300 firme. Siamo giunti quasi alla fine di questo viaggio, ed è come ritrovarsi su una piazza con tante strade. Ognuno può prendere quella che vuole: tornare semplicemente a casa con i bei ricordi, oppure lavorare per la continuità del progetto. C’è necessità di un impegno diretto per costruire una società che non lascia nessuno indietro, mettendo in campo le differenze. Lavoriamo per una legge regionale per lo Sport Integrato, in modo che i soldi pubblici prendano la strada del benessere di tutti e tutte. Il Csen ha lanciato la palla e l’ha messa in campo, però adesso sono in tanti a giocare la stessa partita. Ognuno di noi ha il compito di continuare a giocarla, perché la posta in palio è molto interessante”.

Il secondo intervento è stato quello di Maria Concetta Romano, Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma 3: “Siamo felici di accogliere qui l’Equipaggio 4 – ha esordito - abbiamo creduto nella Carovana dello Sport Integrato e la abbiamo accolta a braccia aperte seguendola in tutte le sue fasi. Spero che questo progetto non si concluda e che si allarghi in tutta Italia. Attraverso lo sport si può attuare davvero l’integrazione sociale. L’attività sportiva rappresenta una occasione di crescita individuale. Non bisogna avere paura della diversità. Lo strumento guida del progetto è la Carta dei Valori, che oggi abbiamo sottoscritto con enorme piacere”.

Monica Paradisi, presidente dell’Asd Colle Salario, ha poi raccontato l’esperienza della palestra popolare che ha saputo diventare un punto di riferimento per tutto il Municipio: “Siamo arrivati in questa estrema periferia in un contesto di auto recupero – ha spiegato – ci siamo collocati all’interno di uno stabile in attesa di riqualificazione, e appena arrivati abbiamo immediatamente notato che la periferia era priva di spazi comuni. Abbiamo rimesso in uso stabile abbandonato con un lavoro di puro volontariato, avviando successivamente dei laboratori sportivi che potessero coinvolgere in maniera attiva i ragazzi. Questo ci ha permesso di diventare una palestra popolare che permette la pratica sportiva anche a chi è vittima di un disagio economico. Qui abbiamo iniziato a parlare ai ragazzi di rispetto e di inclusione. Volevamo uno spazio per condividere e crescere insieme. Un posto in cui l’individuo potesse accrescere le proprie potenzialità. I ragazzi dell’alternanza scuola lavoro si sono avvicinati a questa realtà e hanno deciso di proseguire. Era importante dar loro un’impronta sui temi che abbiamo sempre portato avanti fin dalla fondazione. Questa esperienza ha portato loro a essere cittadini più sensibili e consapevoli, e ha fatto comprendere in maniera inequivocabile che le differenze arricchiscono. Nessuno è meglio degli altri, l’importante è accogliere chiunque. Chiediamo al Municipio di prendere atto che i ragazzi di oggi rappresentano il vero cambiamento, e che credono nell’integrazione al 100%”.

“Sono molto emozionata, il contatto con la Carovana è stato costante lungo tutto il viaggio – ha detto invece Francesca Farchi, presidente della Commissione Politiche Educative, Scolastiche e Sportive - ringrazio il Liceo Pacinotti per aver partecipato con tanto impegno. Quando sento parlare di Sport Integrato mi emoziono sempre, e questo Municipio ha l’obiettivo costante di promuoverlo. Proprio in questi giorni stiamo lavorando a un progetto cui tengo tantissimo: una corsa campestre integrata da costruire con le scuole, alla quale potranno partecipare davvero tutti”.

Presente anche l’Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Municipio 3 Claudia Pratelli: “Vi ringrazio per il progetto ambizioso che avete messo in piedi – ha affermato – che coniuga il lavoro sinergico di due grandi momenti nella vita dei giovani: lo sport e la scuola. Si tratta di situazioni fondanti per i ragazzi, in cui si impara insieme e si costruisce la propria identità slegata dalla famiglia. Ci accorgiamo tutti i giorni che non è affatto scontato il fatto che gli spazi educativi siano abitabili da tutti e tutte. Portare avanti un progetto come quello della Carovana rappresenta un lascito e sedimenta una cultura. Una delle prime situazioni affrontate dalla nuova Giunta è stata la richiesta di patrocinio a questa iniziativa, e siamo davvero felici che, partendo da qui, abbia saputo coinvolgere tutto lo Stivale”.

A questo punto è arrivato il toccante intervento dei ragazzi dell’Istituto Archimede Pacinotti: Simone Gazzè, Marco Serufilli, Alessio Coppottelli, Matteo Salata e Davide Palozzi hanno parlato con grande emozione del loro coinvolgimento nel progetto Carovana nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, confermando il loro grande arricchimento in termini di sensibilità e consapevolezza.

Sentite anche le parole di Sara Alonzi, Presidente Commissione Servizi Sociali Municipio 3: “La Carovana rappresenta uno stimolo per migliorare, e ci permette uno spunto di riflessione: noi, come Partito Democratico, ci siamo allontanati dai valori della solidarietà e dell’accoglienza, e per questo motivo abbiamo perso buona parte del nostro elettorato. I temi dell’integrazione devono tornare protagonisti sull’agenda politica. Sarà una cosa scontata, ma in questa città che io non riconosco più per vari motivi, dobbiamo ringraziarvi, perché siete gli anticorpi di cui abbiamo bisogno”.

Dopo gli interventi di Marco Genovesi, istruttore Asd Colle Salario, e di Mattia Migliorati, volontario dell’Associazione L’Altro Colle, che hanno aperto uno spaccato sulle iniziative sportive e culturali portate avanti all’interno del Municipio 3, è arrivato i turno di Gaetano D’Agostino, ex calciatore professionista in Serie A e con la maglia della Nazionale, cui è stato affidato il ruolo di testimonial dello Sport Integrato: “Ringrazio Monica Paradisi per avermi fatto scoprire questo mondo – ha esordito – la passione che ha manifestato mi ha spinto ad accettare. Mi piace rispettare e onorare con serietà e passione il mio sì, perchè quando ci sono queste manifestazioni e questi progetti ho l’occasione di imparare qualcosa in più. Viviamo in un mondo virtuale, ci stiamo appiattendo. I veri amici siete voi, non quelli sui social. Essere testimonial è un onore, e spero, al di là degli impegni, di onorare al meglio questo incarico, essere presente e imparare da voi. Faccio i complimenti agli studenti: si parla tanto di bullismo, ma abbiamo anche ragazzi che si distinguono in positivo. Ho 3 figli, e quando tornerò a casa racconterò loro quanto sono stato privilegiato a vivere tutto questo. Grazie ragazzi, perché siete veramente una grande squadra”.

A chiudere il quadro degli interventi Stefano Sanpaolo, vice presidente Municipio 3: “La Carta dei Valori casca a pennello in questi giorni – ha sottolineato – si tratta di valori fondamentali per una città diversa. E’ stata una settimana in cui le differenze sono diventate rancore, odio e violenza. Gli antipodi di ciò che vogliamo. Mi è piaciuta la parte sull’esaltazione delle differenze come ricchezza: se le differenze diventano dei muri la città è invivibile. A nome della giunta firmo molto volentieri la Carta, che poi deve diventare un impegno anche per noi”.

Grande Partecipazione nel Municipio 3 per l'accoglienza della Carovana dello Sport Integrato

Importante intervento dei ragazzi dell'Istituto Archimede-Pacinotti

Durante l'evento nel Municipio 3 di accoglienza alla CAROVANA DELLO SPORT INTEGRATO è arrivato il toccante intervento dei ragazzi dell’Istituto Archimede Pacinotti: Simone Gazzè, Marco Serufilli, Alessio Coppottelli, Matteo Salata e Davide Palozzi hanno parlato con grande emozione del loro coinvolgimento nel progetto Carovana nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, confermando il loro grande arricchimento in termini di sensibilità e consapevolezza:

Siamo cinque ragazzi dell’ “istituto tecnico Pacinotti” di Roma e vorremo sfruttare al massimo questo breve intervento per provare a condividere con voi le nostre infinite emozioni e sensazioni che ci hanno accompagnato in questo fantastico viaggio.

Inizialmente abbiamo pensato di intraprenderlo principalmente per visitare e conoscere nuovi posti, insomma staccare la spina dalla vita quotidiana, ma poi sono bastate poche ore con queste meravigliose persone per realizzare che eravamo portatori di qualcosa, portatori di un nuovo modo di vedere le cose, un nuovo modo di approcciarle.

Proprio da li che è mutato il nostro modo di vederla portandoci a pensare che fosse un’ottima iniziativa al livello morale e culturale, dando inizio al vero e proprio viaggio: la carovana dello sport integrato.

Per i nostri compagni di viaggio, è stato un opportunità di riscatto per far vedere quanto valgono e quanto possa essere bello condividere la loro quotidianità con noi.

“È proprio questo che ci ha unito e ha reso il viaggio indimenticabile, la quotidianità condivisa, ogni momento a venire con loro sembrava essere più speciale e coinvolgente di quello prima, d’altronde se non ci avessimo messo del nostro sarebbero potuti sembrare 12 giorni quasi monotoni: rappresentanza in comune, visita turistica, partita e via con la nuova regione. Invece ogni pasto ad esempio era un modo per riunirci ed esprimere tutte le nostre emozioni e condividere aneddoti della propria regione di appartenenza, cioè ha contribuito a far volare nel vero senso della parola quei giorni.

La cosa bizzarra era che, a differenza di tutti gli sport che prevedono una competizione, noi entravamo in campo con lo stesso spirito di squadra che ci univa al di fuori, a prescindere dalla squadra o dal compagno più o meno forte. Tutto ciò grazie anche alle regole apposite che permettevano a tutti di mettere la giusta grinta senza togliere il divertimento a nessun’ altro.

Insomma possiamo affermare con assoluta convinzione che l’unica differenza in campo era il colore delle nostre maglie.

Siamo tornati ormai da un mese, e prima di partire abbiamo sentito dirci più volte che saremmo cambiati durante questo viaggio.

Niente di più vero. Abbiamo imparato moltissime cose e ci siamo sentiti veramente parte di questo progetto, siamo cambiati nell’animo e abbiamo vissuto esperienze bellissime e momenti veramente profondi e pieni di amore. Ora quando ci ritroviamo a parlare e spiegare agli altri lo facciamo con orgoglio, siamo fieri di aver partecipato a questo progetto che senza dubbio non ci dimenticheremo facilmente e che rimarrà sempre dentro di noi anche nella vita di tutti i giorni”.

Anche a Narni è stata festa in nome dello Sport Integrato!

Anche l’Umbria ha accolto con grande calore la visita della Carovana

E’ andato in archivio con grande successo il penultimo atto della Carovana dello Sport Integrato. A Narni, in provincia di Terni, i ragazzi dell’Equipaggio 4 hanno vissuto una due giorni caratterizzata da un clima di grande festa.

Lasciata la Toscana, la comitiva Csen ha raggiunto dopo un lungo viaggio la sede municipale di Narni, dove è andata in scena la caldissima accoglienza da parte della comunità locale. A fare gli onori di casa l’Assessore allo Sport del Comune di Narni Lorenzo Lucarelli: “Siamo felici e orgogliosi ospitare la Carovana – ha detto - è doveroso da parte delle istituzioni sostenere progetti come quello promosso da Csen. E’ particolarmente bello accogliere questa festa di sport e integrazione sociale proprio nei giorni in cui si celebra La Corsa dell’Anello, ovvero l’evento principale della città. L’inclusione deve diventare la base della nostra società. Siamo felici che a essere coinvolte siano state le scuole. Il nostro liceo, del resto, è sempre attento alle iniziative nobili. La volontà è quella di porre le basi per far sbocciare questo progetto. Ci piacerebbe avere nella nostra città un’attività permanente di Football Integrato”.

Componente fondamentale della tappa umbra, assieme alla tutor regionale Giulia Servi, i ragazzi del Liceo Sportivo “Gandhi” di Narni coordinati dall’insegnante di Scienze Motorie Maria Gabriella Brizzi: “Il nostro Liceo ha, tra le sue missioni, quella di preparare i ragazzi a ad affrontare le diversità. Lavoriamo per dare una preparazione specifica sul mondo dello sport, e anche su tutte le dinamiche collaterali legate ad esso. La collaborazione e l’inclusione devono diventare due presupposti fondamentali per la nostra società. Tutti siamo diversi a prescindere dalle nostre abilità”.

Presente anche Jacopo Tommaso Strinelli, delegato per la Provincia Terni del Comitato Italiano Paralimpico: “Abbiamo accolto il progetto della Carovana con grande attenzione – ha affermato - perché permette realmente di far stare insieme persone con e senza disabilità sullo stesso campo di gioco. La pratica sportiva è da sempre motivo di socializzazione. Lo Sport Integrato ha in comune con il Cip l’obiettivo di tirar fuori persone dalle case. Vogliamo allontanare la segregazione negli istituti e nelle case, e far sì che le persone con disabilità possano fruire facilmente dei benefici dello sport. Come sostiene il responsabile Csen Progetti Andrea Bruni, quando troviamo di fronte a noi un ostacolo che non ci permette di uscire di casa, dobbiamo cercare di superarlo con tutte le nostre forze. E prima o poi riusciremo a farlo”.

E’ stato applaudito dai presenti anche l’intervento di Deborah Ferlazzo, Educatrice Professionale ed Educatrice Sportiva con il Csen nella terza e, parzialmente, anche alla quarta frazione della Carovana: “Questo progetto ha rappresentato una meravigliosa esperienza di vita e di crescita – ha dichiarato – ho avuto l’opportunità di accompagnare in questo viaggio tre ospiti del Centro Diurno “Il Giardino dei Sorrisi” di Aprilia, in provincia di Latina. Per loro si è trattato di una sfida del tutto lontana dagli schemi e dai ritmi cui erano abituati. E i risultati, devo ammettere, sono stati sorprendenti. Tutti e tre si sono messi in gioco senza esitazioni, hanno organizzato le loro giornate, preso decisioni e affrontato tutte le difficoltà del caso. Anche a livello relazionale. Si è trattato di un’esperienza magica, e i progressi sono stati possibili anche grazie a un gruppo che li ha accolti bene, senza mai assumere un atteggiamento giudicante. C’era chi aveva costantemente lo sguardo rivolto verso il basso, ma che durante questo viaggio ha trovato il coraggio di parlare di fronte a una telecamera o a delle persone sconosciute. Si tratta di obiettivi importanti. Il mio plauso va a Il Giardino dei Sorrisi, perché ha saputo cogliere l’opportunità racchiusa nella mia proposta e l’ha poi sostenuta in fase organizzativa. Di recente c’è stato un incontro tra il Responsabile Csen Progetti Andrea Bruni, i rappresentanti del Centro Diurno e l’azienda che la gestisce al fine di porre delle basi di continuità rispetto allo Sport Integrato. La Carovana può essere stata, in estrema sintesi, un trampolino di lancio per le loro nuove vite. Sono onorata di essere stata testimone di tutto questo: ringrazio il Csen e tutti coloro i quali hanno condiviso con me un’esperienza così affascinante, sia nel terzo che nel quarto Equipaggio”.

Venerdì mattina, nel Palasport Comunale di Narni, gli atleti della Carovana sono stati accolti in grande stile, e hanno dato vita a un incontro avvincente in cui, ad avere la meglio, è stata la squadra rossa.

Dopo aver assaggiato le prelibatezze locali, nel pomeriggio i ragazzi hanno quindi potuto godere delle affascinanti bellezze architettoniche di Narni Sotterranea. Dopo di che, nella mattinata di sabato, hanno chiuso le valigie con destinazione Roma, dove martedì si terrà il grande evento conclusivo che chiamerà a raccolta tutti e 4 gli Equipaggi che hanno dato vita alla Carovana dello Sport Integrato.

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport

 

L’abbraccio della Toscana ha accolto la Carovana dello Sport Integrato

Al Palasport di Serravalle Pistoiese a farla da padrone è stata ancora una volta la promozione del Football Integrato

Anche la Toscana ha risposto presente alla Carovana dello Sport Integrato. Circa 200 alunni delle scuole di Serravalle Pistoiese e circondario hanno affollato le tribune del palasport comunale per assistere alla gara esibizione di Football Integrato.

L’avventura toscana della comitiva Csen si è aperta martedì pomeriggio, con la presentazione pubblica del progetto nella sede del Consiglio Comunale di Serravalle Pistoiese. Ad accogliere gli atleti e i loro accompagnatori è stata l’Assessore allo Sport Benedetta Vettore: “Per noi è un onore ospitare la tappa toscana della Carovana dello Sport – ha dichiarato – abbiamo cercato di coinvolgere il più possibile le associazioni locali e le scuole perché c’è ancora tanta necessità di sensibilizzazione verso il mondo dello sport per chi è diversamente abile”. Concetti, questi, ripresi anche dal vice sindaco di Serravalle Pistoiese Federico Gorbi: “Quello dello Sport Integrato è un tema a noi caro – ha esordito – che vogliamo veicolare il più possibile in modo tale che tutti possano sentirsi partecipi. Lo sport è sempre bello, ma quello integrato lo è un po’ di più”.

Presenti, ovviamente, anche i vertici Csen Toscana, rappresentati dal vice presidente regionale Michele Falvino: “La Carovana è un progetto di grandissimo valore – ha spiegato – e rappresenta un vanto per il Csen Nazionale. L’entusiasmo che questi ragazzi hanno portato nella comunità è straordinario”. Graditissima, ancora una volta, la presenza di un rappresentante del Comitato Paralimpico Italiano: “Ringrazio il Csen per avermi dato l’opportunità di partecipare all’iniziativa – ha detto Gianluca Ghera, delegato del Cip per la Provincia di Pistoia – il Football Integrato è sport vero ma è soprattutto integrazione. Purtroppo i disabili che praticano attività sportiva sono ancora troppo pochi, dunque tutte le iniziative di promozione in questo senso sono ben accette. Il Cip si occupa maggiormente dell’aspetto agonistico, ma non tutti devono necessariamente diventare Bebe Vio o Alex Zanardi. L’accessibilità allo sport per il disabile deve diventare la normalità”. Puntuale l’organizzazione della tutor regionale Flavia Pacini: “Dietro a questa tappa c’è un lavoro lungo e faticoso, ma siamo felici del modo in cui la comunità si è dimostrata sensibile ai temi dello Sport Integrato”.

Durante l’incontro pubblico è emersa l’intenzione di replicare con una seconda edizione la Carovana dello Sport Integrato e la volontà, espressa dal vice presidente Falvino, di ospitare un match di Football Integrato in apertura delle prossime finali nazionali di calcio Csen di Rimini.

Un traboccante entusiasmo ha poi accolto i ragazzi mercoledì mattina, nel corso della gara esibizione di Football Integrato che ha visto la collaborazione dei ragazzi del Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia, impegnati nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. A Serravalle lo spettacolo si è diviso in maniera uguale tra campo e spalti: la gara tra blu e verdi è stata a dir poco frizzante e ha visto la vittoria dei primi con l’altisonante punteggio di 19-15 (decisivi, in particolare, i numeri 3). Sulle tribune del Palasport, invece, gli studenti delle scuole cittadine si sono mostrati prima di tutto interessanti ad apprendere i fondamenti del regolamento del Football Integrato, e poi – con la loro carica emotiva – hanno trascinato i ragazzi in campo. Al termine del match, come da tradizione, c’è stato spazio per le foto di rito e per i numerosissimi autografi che gli atleti della Carovana hanno rilasciato ai loro tifosi.

LA DICIANNOVESIMA TAPPA – La marcia dell’Equipaggio 4 prosegue in Umbria, a Narni, sede della diciannovesima e penultima tappa. Ricchissimo il menu di una due giorni che avrà come suo apice la gara-esibizione fissata per venerdì mattina.

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport

 

Dal Ferraris a Quiliano: è grande successo per la tappa ligure della Carovana!

Dopo aver “annusato” il profumo della Serie A, l’Equipaggio 4 ha colto nel segno anche in provincia di Savona 

Non ha tradito le aspettative la tappa ligure della Carovana dello Sport Integrato. A Quiliano, a due passi da Savona, i ragazzi dell’Equipaggio 4 sono stati accolti con grandissimo calore dagli studenti locali, e hanno potuto realizzare anche il sogno di affacciarsi su uno dei più prestigiosi campi della Serie A: lo storico Marassi di Genova. Dopo lo sbarco in terra ligure, infatti, i ragazzi – guidati dai loro coordinatori - hanno potuto assistere dal vivo allo spettacolo di Genoa-Roma, sfida valida per la 35esima giornata del massimo campionato nazionale. “La Carovana è entrata nel tempio della Serie A e ha trovato spazio sugli spalti per presentare le sue bandiere e per far conoscere ai tifosi le attività del Football Integrato – ha fatto sapere il responsabile Csen Progetti Andrea Bruni – abbiamo superato la frontiera dell’eccellenza sportiva. Ci auguriamo che le società sportive nazionali sappiano cogliere questa proposta di integrazione sociale e ospitarla con uno spazio apposito nel prossimo campionato”. Dopo averli visti in azione per 90 minuti, i ragazzi della spedizione targata Csen hanno provato a emulare i loro beniamini nella gara esibizione che è andata in scena stamani nel bellissimo palasport di Quiliano. Galvanizzati dal tifo assordante dei giovani studenti dell’Istituto Omnicomprensivo locale, gialli e verdi hanno dato vita a una partita frizzante, terminata con un risultato di salomonica parità: 3-3. Grande festa anche dopo il fischio finale del direttore di gara, con i giovanissimi spettatori locali che hanno scattato fotografie e chiesto autografi agli atleti della Carovana. Anche a Quiliano, insomma, si è realizzata la magia dello Sport Integrato.

Nel pomeriggio di lunedì, invece, l’Equipaggio è stato protagonista dell’evento pubblico di presentazione nei locali della biblioteca comunale di Quiliano. Ad accogliere la Carovana è stato il primo cittadino Alberto Ferrando: “Quando Csen ci ha proposto di mettere in piedi una tappa della Carovana abbiamo aderito subito con grande entusiasmo. È un’occasione per far stare assieme persone con abilità diverse. Qui le differenze contano e giocano un ruolo di assoluta importanza”. Ai fini della buona riuscita della tappa ligure è stato decisivo il lavoro del tutor regionale Daniele Marceddu e della coordinatrice Francesca Orlando: “E’ stato un grande successo – ha detto quest’ultima – siamo orgogliosi, è stata una bellissima esperienza. Ho visto tantissimo entusiasmo e un’adrenalina pazzesca sia in campo che sugli spalti. La Liguria può essere terreno fertile in termini di Football Integrato. Il Comitato provinciale di Savona è assolutamente ben disposto in questo senso”.

“A differenza di altri abbiamo fin da subito compreso l’alto valore morale del progetto Carovana – ha spiegato invece Mauro Diotto, presidente Csen per la provincia di Savona – da noi ci sarà sempre posto per iniziative di questo genere”. La diciassettesima tappa della Carovana si è svolta in uno dei migliori impianti della zona grazie all’impegno della Polisportiva Quiliano, presieduta da Aureliano Pastorelli: “Siamo onorati di poter ospitare la Carovana – ha detto – lavoriamo spesso nel mondo dell’integrazione, proponendo dei progetti patrocinati dal Comune. Vorremmo ospitare ancora questo evento, magari per più tappe. Noi saremo sempre a disposizione”. Parte attiva nell’organizzazione della tappa ligure i ragazzi del Liceo “Della Rovere” di Savona, protagonisti dell’alternanza scuola-lavoro coordinati dal professor Marco Lavagna: “Quando mi è stato prospettato questo progetto l’ho accolto con un pizzico di scetticismo – ha ammesso – sono stato nel calcio per tanti anni ed è un mondo che mi ha profondamente deluso. Questa nuova disciplina, però, ha avuto il potere di riconciliarmi con una passione che credevo smarrita. Sono felice di averla scoperta e di aver potuto guidare i miei studenti in questa bellissima avventura”. Sugli spalti, come detto, l’hanno fatta da padroni i bimbi dell’Istituto Omnicomprensivo di Quiliano: “Gli studenti hanno saputo cogliere la vera essenza dell’iniziativa – ha sottolineato la dirigente scolastica Angela Cascio - lavoriamo per consentire a tutti di esprimersi al massimo. Non c’è una meta definitiva uguale per tutti, ma ognuno ha il suo specifico percorso da valorizzare, e anche la scuola deve impegnarsi per questo”. Non ha fatto mancare la sua presenza il Cip Liguria, rappresentato da Giuseppe Corso: “Il Football Integrato rappresenta un passaggio fondamentale – ha spiegato – e la Fisdir sta lavorando tanto in questo senso. Dobbiamo cercare di portar fuori i ragazzi disabili dalle case e far loro praticare dello sport. Questa è la prima, grande soddisfazione cui puntare, indipendentemente dalle organizzazioni. Ringrazio Csen per avermi dato l’opportunità di partecipare a questa tappa”.

LA DICIOTTESIMA TAPPA – Non c’è sosta per l’Equipaggio 4, che nella prima mattina di martedì si rimetterà in marcia con destinazione Montecatini Terme, “base operativa” della tappa toscana, che avrà come culmine la gara esibizione che si disputerà al Palasport di Casalguidi mercoledì 8 maggio.

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La Carovana dello Sport Integrato è ripartita da Sennori

L’Equipaggio 4 si è ritrovato in Sardegna per affrontare le ultime tappe che riporteranno la Carta dei Valori nella capitale

E’ ripartito dalla Sardegna il grande viaggio della Carovana dello Sport Integrato. Dopo la pausa per le festività pasquali l’Equipaggio 4 si è ritrovato a Sennori (hinterland di Sassari) per iniziare il percorso che consegnerà materialmente la Carta dei Valori dello Sport Integrato alle più alte cariche dello Stato nell’evento di chiusura del prossimo 14 maggio a Roma.

La tappa isolana è stata organizzata di tutto punto dal Csen Sardegna presieduto da Francesco Corgiolu, che ha sottolineato quanto l’Isola sia stata capace di comprendere in anticipo le grandi potenzialità del Football Integrato, ospitando ben due tornei regionali e, addirittura, un campionato europeo: “Organizzare non è mai semplice, ma qui in Sardegna sono bastate poche telefonate – ha raccontato - merito della grande volontà mostrata dal Comune di Sennori e dalla dirigente scolastica dell’Istituto Galilei di Macomer. L’esperienza nell’organizzazione dei campionati regionali ci ha dato tanto. La Sardegna è pienamente dentro il progetto Carovana, considerato che 3 dei 4 equipaggi sono stati composti da atleti sardi. A questo proposito mi preme sottolineare il grande delle associazioni affiliate Csen in Sardegna. Desidero infine ringraziare l’onorevole Roberto Desini, che è stato tra i primi artefici di questo lavoro”.

Al suo arrivo la Carovana è stata accolta dai canti del coro delle voci bianche di Sennori (che hanno proposto due brani inediti coordinati dal maestro Giuseppe Ruiu) e, ovviamente, dalle istituzioni locali. “Siamo onorati di poter ospitare questo grande evento – ha spiegato il sindaco Nicola Sassu – perché porta con sé i grandi valori dell’inclusione sociale. Siamo già stati nel 2017 città europea del Football Integrato e puntiamo alla conferma. Tutto ciò è stato possibile grazie alla forte sinergia con Csen Sardegna e con il presidente Corgiolu”. Concetti, questi, rafforzati dall’Assessore allo Sport Tore Piredda: “Il Football Integrato sta avendo dei risultati grandiosi e ci sta insegnando che tutti possono giocare assieme senza distinzioni – ha dichiarato - spero di poter accogliere la Carovana anche il prossimo anno, e mi auguro che la permanenza degli atleti nel nostro paese sia piacevole”. Presente anche l’Assessore alla Cultura Elena Cornalis: “Per il terzo anno nel nostro paese è protagonista il Football Integrato – dichiara – ringrazio i vertici Csen regionali perché credono tantissimo nei valori dello sport integrato. E’ bellissimo osservare quanto in campo si realizzi davvero una forte integrazione”.

A “presentare” la spedizione, come sempre, il Responsabile Nazionale Ufficio Progetti Csen Andrea Bruni: “Non abbiamo ancora imparato il sardo, ma qui ci sentiamo a casa – ha esordito - Sennori ci sorprende sempre. Il coro delle voci bianche è coerente rispetto alla carica emotiva della Carovana. Lo sport è un gioco, ma stiamo cercando di declinarlo in modo tale che sia qualcosa di più. Siamo in un territorio che rappresenta un riferimento per le altre regioni e lavoriamo a una legge quadro su questo tipo di attività. In questi giorni, assieme al presidente Corgiolu, abbiamo ragionato sulla possibilità di costruire in Sardegna un camp estivo sul Football Integrato”.

Una delle anime della tappa di Sennori sono stati i ragazzi dell’Istituto Galilei di Macomer, protagonisti dell’alternanza scuola-lavoro sotto la guida del dirigente scolastico Gavina Cappai: “La scuola è schierata dalla parte di chi affronta con qualche difficoltà la vita tutti i giorni – ha detto - investire nei giovani vuol dire cambiare la società. Ogni classe che accoglie uno studente diversamente abile cresce in modo diverso, perché impara a sostenere e ad avere una coscienza più matura. I ragazzi hanno mostrato grande disponibilità. Lo sport è un cemento che può avvicinare studenti normodotati e portatori di disabilità”.

Importante anche l’intervento di Miloud Benamed, coordinatore quarto equipaggio: “Nel 2013, quando è nato il Football Integrato, non ci saremmo mai immaginati di arrivare a questo punto – ha sottolineato - l’obiettivo dello sport integrato è quello di realizzare l’inclusione, facendo in modo che non ci siano parti di società marginalizzate. Aprirsi al mondo della scuola è decisivo e rappresenta la base dalla quale partire in modo che un domani lo sport integrato rappresenti la normalità”.

A chiudere il quadro degli interventi Marco Pecciarolo, consigliere Fisdir, che ha portato i saluti del presidente Marco Borzacchini: “La nostra federazione accoglie circa diecimila atleti che vivono un’attività sportiva normalizzata a tutti gli effetti. Il mondo paralimpico ha sposato in pieno Carovana dello Sport Integrato. Il presidente Pancalli sostiene che attività paralimpica costituisca buona parte di welfare italiano, e credo che abbia pienamente ragione”.

Sabato mattina, nella palestra comunale di Sennori, gli atleti dell’Equipaggio 4 sono scesi in campo per una nuova, coinvolgente gara di Football Integrato. A prevalere, nella sfida tra Rossi e Blu, sono stati questi ultimi con il risultato di 9-8. Decisiva la prestazione di Fabrizio, giocatore di ruolo 2 particolarmente prolifico in occasione dei rigori sulle porte laterali.

A margine della gara l’Equipaggio ha potuto godere di un piacevole tour enogastronomico tra le prelibatezze offerte dal Nord Sardegna, con il torrone, in particolare, a farla da padrone.

In serata invece la delegazione sarda del settore Football Integrato si è riunita con il responsabile nazionale Progetti CSEN Andrea Bruni nella sala consiliare del comune di Sennori per gettare le basi operative del primo campus estivo di sport integrato che si svolgerà a Stintino dal 23 al 29 settembre prossimo.

LA DICIASSETTESIMA TAPPA – Subito dopo la visita nel paese l’Equipaggio 4 si è rimesso in marcia verso Porto Torres, dove si è imbarcato con destinazione Genova. La prossima tappa della Carovana si svolgerà infatti a Quiliano (provincia di Savona), dove già si preannuncia una nuova festa in nome dello sport integrato.

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IL CSEN PARTECIPA AL Festival Italiano del Volontariato 2019

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Anche in Val d’Aosta è grande festa in nome dello Sport Integrato!

Grande partecipazione di pubblico per l’atto conclusivo dell’Equipaggio 3 della Carovana dello Sport Integrato

L’Equipaggio 3 della Carovana dello Sport Integrato ha vissuto oggi l’ultima tappa del suo entusiasmante viaggio. Tra Biella e Pont Saint-Martin, gli atleti della comitiva Csen hanno ricevuto un nuovo, emozionante abbraccio da parte della comunità e dell’amministrazione locali, che da diversi anni si dimostrano particolarmente sensibili ai temi dello sport e dell’integrazione sociale.

La tappa valdostana della Carovana ha vissuto un prologo ancora sul suolo piemontese. Dopo la partenza da Torino, infatti, i pulmini dell’equipaggio hanno fatto sosta a Biella per ricevere l’accoglienza dei ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale “Eugenio Bolla”, il cui prezioso apporto nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro ha permesso di arricchire la Carta dei Valori dello Sport Integrato. Numerosi gli interventi durante l’incontro pubblico: a prendere la parola sono stati il vice preside Enrico Furno, la professoressa Silvia Vergnasco, responsabile del percorso di alternanza scuola-lavoro, il Presidente provinciale Csen Mauro Benedetti, il Presidente Csen Val d’Aosta Gianfranco Nogara e il tutor regionale Simona Barone. Tutti hanno espresso grande soddisfazione nel poter ospitare una tappa della Carovana, sottolineando inoltre la grande partecipazione d’entusiasmo da parte dei giovani studenti biellesi.

La Carovana si è dunque trasferita in Val d’Aosta, Regione particolarmente importante nella storia dello Sport Integrato in Italia per il suo ruolo pionieristico. Nella sede municipale di Pont Saint-Martin l’equipaggio ha ricevuto una nuova accoglienza da parte delle autorità locali. Ha portato i saluti di tutta l’amministrazione comunale l’Assessore Xavier Laurenzio, quindi alcuni dei componenti della Carovana hanno illustrato nei dettagli i risvolti del progetto che sta raccogliendo consensi in tuta la Penisola. Dopo gli interventi di presentazione del Responsabile Csen Progetti Andrea Bruni e del coordinatore dell’equipaggio Maurizio Paradisi, Andrea Borney ha raccontato un interessante aneddoto sulla nascita del regolamento del Football Integrato, che affonda le sue radici in una semplice partitella in spiaggia tra amici desiderosi di includere dei portatori di disabilità. Ha quindi preso la parola Silvio Tolu, atleta di Oristano che ha vissuto l’esperienza della Carovana sia nelle vesti di arbitro che in quelle di giocatore: “Ringrazio tutti colori i quali mi hanno permesso di vivere un’esperienza di grande arricchimento”, ha detto. Lo psicologo (e coordinatore della Carovana) Filippo Iacoponi ha invece sottolineato la presenza, fondamentale ai fini della riuscita del progetto, di figure educative formate sui temi dello Sport Integrato. Iacoponi ha poi messo in luce la crescente necessità di portare avanti ulteriori percorsi formativi tanto in ambito sportivo quanto in ambito scolastico. “Lo sport unisce, non divide – ha evidenziato l’atleta Helmut Costa – abbiamo l’obiettivo di scrivere un inno formato da versi composti da ciascun atleta dell’Equipaggio 3. Il titolo sarà “Barriere e Conquiste”. In questo viaggio abbiamo già abbattuto le barriere, ora non ci resta che conquistare il più possibile”. Una delle anime della terza frazione della Carovana è stato senz’altro l’arbitro Fabrizio Silvestroni: “Dirigo anche partite tra normodotati, e devo dire che in nessun caso mi trasmettono le emozioni positive che invece sono in grado di regalare questi ragazzi. Uno dei tanti obiettivi di questa Carovana è quello di affinare il più possibile il regolamento del Football Integrato, in modo che sia il più possibile inclusivo oltre che appassionante per chi lo osserva dall’esterno”.

La comitiva si è dunque trasferita nel Palasport Comunale di Pont Saint-Martin, dove – alla presenza degli studenti dell’Istituto “Eugenio Bolla” - si è tenuta l’esibizione di Football Integrato. Dopo i test di valutazione sono state formate 4 squadre, che hanno dato vita a un quadrangolare vinto in finale dalla formazione rossa su quella gialla. Al fischio finale tutti i componenti dell’Equipaggio si sono mostrati gioiosi ma, al tempo stesso, anche un pizzico malinconici per dover affrontare il termine di un’esperienza di grande crescita personale.

LA SEDICESIMA TAPPA – La Carovana dello Sport Integrato si prende qualche giorno di riposo in vista del rush finale. Il grande viaggio ripartirà dalla Sardegna, e più precisamente da Sennori (hinterland di Sassari) venerdì 3 e sabato 4 maggio.

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La Carovana ha toccato il cuore del Piemonte

Consueto successo per l’Equipaggio 3, che tra sabato e domenica ha fatto tappa a Torino

La Carovana dello Sport Integrato ha raccolto consensi anche in Piemonte. A Torino, sede designata per la quattordicesima tappa, gli atleti hanno ancora una volta conquistato la simpatia e la curiosità del pubblico, compiendo un nuovo importante passo verso la realizzazione dell’integrazione sociale legata allo sport.

La comitiva è stata accolta sabato pomeriggio dalle istituzioni locali. A fare gli onori di casa il tutor Enrico Filippo Franci e il coordinatore regionale (nonché Presidente Csen Piemonte) Gianluca Carcangiu, mentre il responsabile Csen Progetti Andrea Bruni ha come di consueto presentato lo spirito e gli obiettivi della Carovana a tutti i presenti. Parole d’elogio verso l’iniziativa sono arrivate da Claudio Cerrato, presidente della Circoscrizione n°4 di Torino, dal Consigliere Comunale Marco Chessa e dall’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Giovanni Maria Ferraris. Protagonisti anche i ragazzi della classe 3^ A dell’Istituto Carlo Levi di Torino, che hanno contribuito in maniera preziosa alla crescita dello Sport Integrato. Il loro percorso di alternanza scuola lavoro è stato illustrato dal rappresentante Marius Dregler e dall’insegnante Pina Grimaldi.

Durante l’evento di benvenuto sono stati registrati alcuni significativi interventi da parte degli atleti dell’Equipaggio 3. Matteo ha riavvolto il nastro partendo dall’esperienza in Lombardia e ha dichiarato: “E’ stata molto importante per noi la possibilità di coinvolgere nella gara di Football Integrato una ragazza costretta in sedia a rotelle. E’ così che si realizza veramente l’integrazione”. Concetti simili li ha espressi Cristina, che ha poi voluto raccontare anche la sua personale esperienza di viaggio con la Carovana: “E’ la prima volta che trascorro così tanto tempo lontano da casa – ha evidenziato – è tutto più difficile, ma al tempo stesso è bello accettare una nuova sfida che mi permetterà di migliorare in tutto e per tutto”.

Domenica pomeriggio è arrivata la tanto attesa esibizione di Football Integrato. Prima della sfida e dei test di valutazione del ruolo, il giovanissimo pubblico accorso ha potuto assistere anche a delle esibizioni di Danza Integrata proposte dalle associazioni sportive del capoluogo piemontese. Interessante inoltre la presentazione della disciplina offerta da Andrea Borney, tra i componenti dell’Equipaggio 3 e considerato tra i “padri fondatori” del regolamento del Football Integrato. Dopo di che i protagonisti sono stati gli atleti, che si sono cimentati in un nuovo “format”: non più gara secca, bensì un triangolare, che ha visto affrontarsi le squadre blu, gialle e verdi. I vincitori? Tutti, con un successo per parte!

LA FORMAZIONE – Nella mattinata di lunedì, presso la sala stampa del Coni di Torino, si terrà l’evento formativo a beneficio dei docenti e degli operatori del settore sportivo, sociale e socio-sanitario sui temi dello Sport Integrato e sulla Carta dei Valori.

LA QUINDICESIMA TAPPA – Dal Piemonte alla Lombardia: i pulmini della Carovana scaldano già i motori per la prossima tappa: quella di Pont Saint-Martin, in provincia di Aosta. Dopo il trasferimento e l’evento di benvenuto, gli atleti potranno esibirsi in una delle Regioni che hanno fatto da apripista per lo sviluppo del Football Integrato in Italia.

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Centinaia di studenti lombardi hanno applaudito la Carovana dello Sport Integrato

La due giorni di Meda (Monza Brianza) è stata scandita da tante emozioni. Csen premiato con una medaglia dalla Regione Lombardia

E’ stata una due giorni ricchissima quella vissuta dall’Equipaggio 3 della Carovana dello Sport Integrato a Meda, in Brianza. Anche nel centro lombardo la comitiva Csen è stata protagonista di un’autentica festa di sport e integrazione sociale che ha contagiato tutta la comunità. L’inizio della tappa è stato sancito, come di consueto, dall’evento pubblico di presentazione, che si è tenuto nella Sala Consiliare “G. Fava” del Comune di Meda. Nell’aula del Municipio la Carovana ha potuto ricevere con grande soddisfazione la medaglia donata dall’Assessore allo Sport della Regione Lombardia Martina Cambiaghi in segno di approvazione e riconoscimento dell’alto valore morale del progetto.

Dopo l’intervento di Andrea Bruni, che, in qualità di Responsabile Csen Progetti, ha illustrato i principi ispiratori della Carovana, ha fatto gli onori di casa la Vice Sindaca di Meda Alessia Villa: “E’ un grandissimo onore per noi poter ospitare la Carovana dello Sport Integrato. Si tratta di un esempio positivo per i ragazzi dell’Istituto Don Milani e per tutta la città, che da oggi sarà ulteriormente stimolata all’abbattimento delle barriere fisiche e mentali”. Concetti confermati anche dal Presidente del Consiglio Comunale di Meda Simone Pirovano: “L’arrivo della Carovana è stato coinvolgente soprattutto a livello emotivo. Siamo veramente felici che la nostra città abbia potuto rappresentare la Lombardia in questo viaggio. Mi auguro che l’impegno a favore dello Sport Integrato possa proseguire in tutte le sedi istituzionali. Deve passare il messaggio che lo sport integrato è qualcosa di codificato e di possibile. La parola chiave è felicità: questo è ciò che meritano i ragazzi”.

Ha voluto portare il proprio saluto alla Carovana anche il Senatore Emanuele Pellegrini: “Manifestazioni come questa sono utili a far comprendere il vero senso dell’inclusione – ha detto – e rappresentano il moto propulsivo che può cambiare in meglio tutta la società. Ringrazio il Csen e il Comune di Meda per aver portato avanti un progetto assolutamente meritorio”.

A portare il messaggio del Comitato Csen Monza-Brianza è stata invece presidente (e consigliera nazionale) Delia Piralli: “Siamo molto felici di contribuire a questa iniziativa che promuove a pieno titolo i valori Csen, che da sempre hanno un occhio di riguardo verso lo sport sociale”.

Non è mancato il supporto del Coni Lombardia, rappresentato da Marco Riva: “Ringrazio tutti gli attori che sono stati dietro le quinte di questo splendido lavoro – ha dichiarato – è grazie a iniziative come queste che la società può evolvere in meglio”. Parole confermate anche dalla delegata Katia Arrighi: “La Carovana dello Sport Integrato è un progetto di altissimo valore morale”.

A coordinare gli studenti dell’Istituto Don Milani, protagonisti dell’alternanza scuola-lavoro, il tutor regionale Rolando Gaido: “I ragazzi mi hanno sorpreso positivamente per i loro valori profondi. È stato fantastico poter interagire con loro e lavorare assieme alla Carta dei Valori dello Sport Integrato”.

Venerdì mattina, davanti a centinaia di studenti delle scuole brianzole, è andata in scena la partita di Football Integrato, vinta dalla squadra gialla su quella rossa per 11-10. Al match hanno preso parte i ragazzi dell’Istituto Don Milani, il team di Calcio Integrato di Ossona, “adottato” dalla Fiorentina Calcio, ed Ezia Moroni in rappresentanza del team “Crazy for Football”, che ha voluto conoscere meglio la pratica del Football Integrato al fine di avviare una futura collaborazione.

LA QUATTORDICESIMA TAPPA – Sarà Torino a ospitare la prossima tappa della Carovana dello Sport Integrato. Il clou è previsto per domenica pomeriggio, quando – in via Fossano – si terrà la gara esibizione di Football Integrato. Csen Piemonte, inoltre, ha chiamato a raccolta tutte le associazioni sportive dilettantistiche locali che operano nel settore dello Sport Integrato al fine di promuovere al propria attività.

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La Carovana dello Sport Integrato scalda il Trentino

La comitiva Csen ha raccolto consensi anche nel profondo Nord Italia: straordinaria l’accoglienza della comunità di Cavalese

Un incantevole panorama innevato ha fatto da cornice alla dodicesima tappa della Carovana dello Sport Integrato, che tra martedì e mercoledì è stata protagonista a Cavalese, in Trentino Alto Adige. L’Equipaggio 3, giunto al secondo impegno della sua “missione”, è stato accolto dai ragazzi dell’Istituto “La Rosa Bianca”, protagonisti del percorso di alternanza scuola-lavoro, e dalla tutor regionale Monica Morandini. Particolarmente ricco il menù dell’incontro pubblico di benvenuto alla Carovana. Dopo la presentazione da parte del Responsabile Csen Progetti Andrea Bruni, ha fatto gli onori di casa il dott. Silvano Welponer, sindaco di Cavalese. Sono quindi intervenuti Diego Valentini, presidente Csen Trentino Alto Adige, Michele Malfer, vice preside dell’Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca”, Michela Delvai, soreghina (ovvero ambasciatrice) dell’edizione 2019 della prestigiosa Marcialonga della Val di Fiemme, Giorgio Torgler, presidente onorario Coni Trentino Alto Adige, Pietro De Godenz, consigliere regionale e Massimo Bernardoni, rappresentante del Cip Trentino Alto Adige. Hanno voluto inoltre portare il loro saluto agli atleti una delegazione delle Forze dell’Ordine locali e anche un atleta di altissimo livello: il gambiano Ousman Jaiteh, vincitore della Marcialonga Running e nono classificato alla Maratona di Milano. Tutti i presenti hanno sottolineato la crescente necessità di integrazione sociale e il ruolo fondamentale che lo sport può rivestire in questo delicato processo. L’intervento che ha riscosso maggiori consensi, però, è stato quello di Helmut, atleta dell’Equipaggio 3 che ha voluto raccontare quanto la sua qualità di vita sia migliorata grazie allo Sport Integrato: “La maggioranza siamo noi – ha detto – non i fenomeni con contratti miliardari e fisici perfetti. Questo sport mi fa sentire me stesso in mezzo agli altri. Essere me stesso, ma solo, non conta nulla”. A chiusura dell’incontro tutte le autorità hanno apposto la loro firma sulla Carta dei Valori dello Sport Integrato, che ha da tempo sfondato la considerevole quota di mille sottoscrizioni.

Il consueto bagno di folla (composta, come sempre, da giovani studenti), ha accompagnato la gara esibizione di Football Integrato, disputata al Palasport di via Gandhi a Cavalese e vinta per 12-11 dalla squadra verde su quella rossa.

Nel pomeriggio i ragazzi coordinati da Maurizio Paradisi hanno potuto godersi una piacevole visita alla scoperta delle ricchezze culturali e paesaggistiche della Val di Fiemme.

LA FORMAZIONE – Mercoledì pomeriggio, nell’Auditorium dell’Istituto “La Rosa Bianca”, si è tenuto l’evento di formazione per docenti e operatori del settore sportivo, sociale e socio-sanitario sui temi dello Sport Integrato e dalla Carta dei Valori.

LA TREDICESIMA TAPPA – Dal Trentino alla Lombardia: Meda è pronta ad abbracciare la Carovana dello Sport Integrato, che farà tappa tra giovedì e venerdì nel comune brianzolo. Alla gara prevista al PalaMeda parteciperanno anche gli atleti della squadra di Football Integrato di Ossona, adottati dalla Fiorentina Calcio.

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Successo per l’esordio friulano per l’Equipaggio 3

La Carovana dello Sport Integrato è approdata a Lignano Sabbiadoro, dove è stata protagonista di una ricchissima due giorni

L’Equipaggio 3 ha preso il timone della Carovana dello Sport Integrato ed è stato subito protagonista di una due giorni coinvolgente a Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia). Dopo aver ricevuto il testimone dal secondo equipaggio, che ha concluso la propria avventura in quel di Vigasio, la comitiva Csen ha raggiunto la cittadina in riva al mare Adriatico ed è stata accolta con tutti gli onori dalla comunità locale. Domenica pomeriggio, nella sala stampa dello stadio “G. Teghil” di Lignano Sabbiadoro, è andato in scena l’evento “Benvenuta Carovana”, che permesso di presentare alle autorità la Carta dei Valori dello Sport Integrato. “Siamo onorati di ospitare nella nostra Regione una Carovana di valori così importanti – ha detto Riccardo Riccardi, vice presidente Regione Friuli e Assessore alle Politiche Sociali - l’integrazione è un presupposto fondamentale per la nostra società. Speriamo che l’iniziativa abbia successo e contribuisca a innalzare la qualità di vita delle persone con disabilità”. A fare gli onori di casa il sindaco di Lignano Luca Fanotto: “Siamo felici di rappresentare la nostra Regione in questa iniziativa così meritevole. In tutti questi anni Lignano, grazie a ingenti investimenti regionali, ha costruito impianti sportivi utili all’integrazione. Complimenti a Csen per essersi fatta portavoce di valori così importanti”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’Assessore allo Sport Alessandro Marosa: “Ci siamo buttati a capofitto fin da subito su questo progetto – ha ammesso - la Carovana porta con sé dei valori condivisibili e già presenti nella nostra comunità. Promuovere la nostra regione e, al tempo stesso, i buoni intenti portati avanti da Csen è un’occasione che vogliamo sfruttare”.

Nel corso dell’evento di presentazione sono intervenuti anche Giuliano Clinori, “punto di riferimento” della tappa friulana in qualità di tutor regionale, e Stefano Gigante, insegnante dell’Istituto Tecnico Economico per il Turismo “Pietro Savorgnan di Brazzà”, che, nel percorso di alternanza scuola-lavoro ha contribuito a redigere la Carta dei Valori dello Sport Integrato. Da segnalare, infine, i graditissimi interventi del delegato Coni per la provincia di Udine Alessandro Talotti (già altista di livello internazionale), della campionessa mondiale in carica di pattinaggio artistico a rotelle Silvia Stibilj e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Lignano Ada Iuri. Tutti hanno speso parole di encomio per il progetto e hanno sottoscritto la Carta dei Valori.

Dopo aver visitato la città e la sua incantevole spiaggia, gli atleti e i coordinatori dell’Equipaggio 3 hanno potuto cimentarsi nel loro “esordio” sul campo della Palestra Comunale di Lignano Sabbiadoro. La gara, che ha divertito ed incuriosito il numeroso pubblico, ha visto prevalere la squadra blu con il risultato di 11-8.

LA FORMAZIONE – Lunedì pomeriggio, sempre nella sala stampa dello Stadio Comunale Teghil, si è tenuto l’evento di formazione per docenti e operatori del settore sportivo, sociale e socio-sanitario sui temi dello Sport Integrato e dalla Carta dei Valori.

LA DODICESIMA TAPPA – Archiviata con soddisfazione la tappa friulana, la Carovana si è rimessa in marcia verso Cavalese (Trentino Alto Adige), dove mercoledì disputerà una nuova partita utile a spargere il verbo del Football Integrato.

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Il veronese ha accolto la Carovana dello Sport Integrato

Ricca due giorni di sport e integrazione sociale anche a Vigasio (Verona)

E’ andata in archivio con successo anche la tappa veneta della Carovana dello Sport Integrato, che ha visto coinvolta la comunità di Vigasio (provincia di Verona). Al suo arrivo da Vignola, la comitiva Csen è stata ricevuta in Comune dalle istituzioni locali, capeggiate dal sindaco Eddi Tosi: “Il sentimento preponderante, in questo momento, è l’orgoglio – ha spiegato – avere la Carovana ospite nel mio Comune non ha prezzo. Ringrazio il Csen, perché ha compreso a pieno quanto sia importante il tema dell’inclusione legato alla pratica sportiva”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’Assessore allo Sport Diego Campedelli: “Abbiamo messo in campo tutte le nostre forze affinché l’arrivo della Carovana fosse salutato a dovere da tutta la città – ha sottolineato – è stato bello vedere tanta partecipazione da parte dei bambini delle scuole. L’evento ha suscitato grande curiosità in tutta Vigasio, come testimonia anche l’attenta partecipazione da parte del comitato genitori”.

Attiva la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Vigasio, tra gli attori del messaggio d’inclusione sancito dalla Carta dei Valori dello Sport Integrato. Gli studenti veronesi sono stati perfettamente coordinati dal tutor Michele Bonetti: “La Carovana ha segnato un momento di festa oltre che di grande condivisione – ha dichiarato – quando hanno iniziato a lavorare sul progetto sono stati titubanti, poi sono rimasti fortemente colpiti dal tema e hanno fornito un importante contributo”.

Parole d’elogio sono arrivate anche da parte di Giacinto Corvaglia, rappresentante del Comitato Regionale Csen: “In primo luogo voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno partecipato – ha detto – la Carovana è un’esperienza unica e porterà con sé per tutta l’Italia un messaggio di grande valore sociale”.

“Il passaggio della Carovana ha segnato un momento di scambio e di commozione – ha detto invece Alessandra Malvezzi, presidente ENAIP Veneto - quando si toccano certi valori è impossibile restare indifferenti. Lo sport può valorizzare le differenze e la tappa di Vigasio lo ha dimostrato”.

Importante presenza anche quella di Albino Barresi, dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, che ha dichiarato: “Questa iniziativa fa bene alle scuole, ai ragazzi e alle famiglie. Il livello di sensibilità mostrato dalle nuove generazioni ha stupito tutti quanti in positivo, e la partecipazione attiva dei ragazzi di Vigasio ci lascia ben sperare per il futuro di tutta la comunità”.

La presenza della Carovana in Veneto è stato prezioso spunto di riflessione anche sul tema dell’insegnamento scolastico. A questo proposito non è mancato l’intervento di Dino Mascalzoni, referente provinciale dei docenti di Educazione Fisica: “La Carta dei Valori dello Sport Integrato rappresenta un bene comune inestimabile”.

Sabato mattina si è passati all’azione, con la partita-esibizione di Football Integrato applaudita da tantissimi ragazzi delle scuole medie ed elementari del veronese. Il match è terminato con il risultato di 9-6 per la squadra blu, e ha vissuto un momento particolarmente toccante quando Filippo Piras, atleta classificato con il numero 2, ha trovato la forza per sollevarsi dalla propria sedia a rotelle, venendo celebrato da tutto il palasport.

Con la tappa di Vigasio termina il viaggio dell’Equipaggio 2, i cui componenti porteranno per sempre con sé il ricco bagaglio di esperienze costruito in questi dieci, preziosissimi giorni. Lo scambio di consegne avvenuto alla stazione di Verona è stato un momento profondamente emozionante tra i componenti dell’equipaggio 2 e dell’equipaggio 3 che prende, da oggi, in carico il timone della Carovana.

LA FORMAZIONE – Venerdì pomeriggio, nel Palasport di via Alzeri a Vigasio, si è tenuto l’evento di formazione sui temi dello sport integrato.

L’UNDICESIMA TAPPA – Il “cambio della guardia” tra secondo e terzo equipaggio coincide con la tappa di Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia). Già domenica pomeriggio ci sarà l’incontro pubblico al Comune e lunedì mattina, nel palazzetto dello sport comunale, una nuova gara dimostrativa di Football Integrato.

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Vignola in festa per il passaggio della Carovana dello Sport Integrato

Consueto bagno di folla per la Carovana dello Sport Integrato, che a Vignola (provincia di Modena) ha vissuto la sua nona tappa

La due giorni emiliana della comitiva Csen è scivolata via all’insegna della gioia, e ha visto una partecipazione attiva e compatta da parte di tutta la comunità. La grande attenzione che tutta la regione ha rivolto al passaggio della Carovana è testimoniata anche dalla medaglia che il governatore Stefano Bonaccini ha voluto inviare in segno di apprezzamento per il progetto.

La Carovana è giunta nel centro emiliano mercoledì pomeriggio, accolta con tutti gli onori dall’amministrazione comunale. L’evento “Benvenuta Carovana” si è tenuto nella sede del Municipio di Vignola, e ha visto, tra gli altri, l’intervento del primo cittadino Simone Pelloni: “Siamo felici di accogliere una Carovana che porta con sé entusiasmo e valori importanti – ha dichiarato - speriamo che questo clima positivo possa contagiare tutto il nostro territorio”.

Non ha fatto mancare la sua presenza Gianfranco Sartini, vice presidente Csen nazionale: “Per noi l’educazione è fondamentale – ha esordito - l’Emilia Romagna è felicissima di accogliere questo evento. Ringraziamo tutti i partecipanti, comprese le famiglie degli atleti e i ragazzi delle scuole di Vignola. Elevare la cultura integrazione, sia nello sport che nella vita di tutti i giorni non è semplice: le istituzioni che non solo gli atleti olimpici si occupano di pratica sportiva, ma tutta la nostra società. La partita più importante, ora, si gioca sul tavolo delle istituzioni sportive. Quelle politiche già da tempo hanno compreso che non ci sono differenze di sorta tra i cittadini”.

Particolarmente vivo il supporto del Comitato regionale Csen, rappresentato dalla presidentessa Francesca Formuso: “La Carovana rappresenta un momento di orgoglio e profonda condivisione, anche delle fragilità e dei limiti di ciascuno di noi – ha spiegato – portiamo avanti un progetto iniziato 5 anni fa, che ora dà dei frutti importanti. Ringraziamo la Regione Emilia Romagna, che ci ha consegnato medaglia a testimonianza dell’importante missione sociale del progetto”.

A organizzare nei minimi dettagli l’evento Valentina Caggio, coordinatrice regionale del progetto: “La Carovana è un viaggio fisico e simbolico – ha sottolineato – rappresenta un incontro con sé stessi ma anche con il prossimo. È un’occasione formidabile perché l’incontro sia fertile e gioioso e porti i valori dell’integrazione in giro per l’Italia”.

Tra gli artefici principali della tappa emiliana dell’evento i ragazzi dell’Istituto Scientifico Paradisi-Allegreti, protagonisti dell’alternanza scuola-lavoro e del prezioso contributo alla stesura della Carta dei Valori dello Sport Integrato, puntualmente sottoscritta da tutti i presenti: “E’ stata un’esperienza bella ed emozionante – ha detto una delle studentesse – abbiamo avuto modo di toccare con mano l’integrazione sociale attraverso lo sport partecipando a delle partite di Football Integrato. Devo ammettere di essermi divertita tantissimo e di aver scoperto un mondo nuovo e affascinante”.

Stamani, nella palestra dell’Istituto Paradisi-Allegretti, si è tenuto l’evento-clou, ovvero la gara esibizione di Football Integrato. L’evento, cui hanno preso parte alcune centinaia di studenti delle scuole di Vignola e del circondario, è stato aperto da uno spettacolo di Danza Integrata da parte del gruppo Danceability di Forlì, che ha offerto l’esibizione dal titolo “Incontro senza barriere”, a cura di Michela Turrini. A seguire la gara, vinta dalla squadra rossa su quella blu per 20-14 dopo 40 minuti di grande intensità.

Prima di lasciare Vignola, tutta la spedizione ha potuto godersi una piacevolissima gita alla scoperta degli scenari naturalistici in riva al fiume Panaro.

LA FORMAZIONE – Sempre giovedì pomeriggio, nella sala delle adunanze consiliari di Vignola, si è tenuto l’evento di formazione che ha visto l’interessata partecipazione di alcune realtà locali che operano nel settore della disabilità. Relatori il professor Alessandro Grandi, formatore Fisdir, e Andrea Bruni, formatore Csen. Durante l’incontro sono state inoltre ascoltate le testimonianze della coordinatrice della Carovana Romina Mascia, dell’atleta Mauro Batzella e della volontaria Claudia Loddo.

LA DECIMA TAPPA – Si terra in Veneto, e più precisamente a Vigasio (provincia di Verona) l’undicesima tappa della Carovana dello Sport Integrato. Quella conclusiva per quanto concerne il secondo equipaggio. Dopo l’evento pubblico di accoglienza, gli atleti disputeranno una nuova gara esibizione sabato mattina nel Palasport comunale. Il fischio d’inizio è previsto per le 10.

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La Carovana dello Sport Integrato lascia il segno anche nelle Marche

Anche la tappa marchigiana della Carovana dello Sport Integrato è andata in archivio con successo. Ascoli Piceno ha accolto con calore l’Equipaggio 2 della spedizione targata Csen, protagonista di una due giorni allegra e coinvolgente.

Ad aprire le danze, come di consueto, è stato l’evento di accoglienza, andato in scena lunedì pomeriggio nella sala consiliare del Comune. Protagoniste non solo le istituzioni, ma anche i vertici locali Csen e i ragazzi dell’Istituto Agrario Ulpiani, che hanno offerto il loro prezioso contributo nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro alla stesura della Carta dei Valori dello Sport Integrato.

Particolarmente sentito l’intervento del sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli: “Una società è giusta solo se permette a chi sembra apparentemente svantaggiato di migliorare, pur consapevole dell’esistenza del proprio limite. Il limite non si cancella ma può essere sfumato, a patto che la società porga una mano. Da questo punto di vista sono grato a Csen, che ha voluto ospitare ad Ascoli una tappa di questa meravigliosa Carovana”.

Fulcro centrale della tappa marchigiana è stata l’attività dei ragazzi dell’Istituto Ulpiano: “Abbiamo accolto con grande piacere la Carovana – ha dichiarato la dirigente scolastica Maria Luisa Bachetti – da sempre siamo molto attenti alla questione dell’integrazione, e lo sport rappresenta uno strumento molto forte in questo senso”.

Il presidente Csen Marche Franco Ferretti ha invece tracciato un excursus “storico” sui temi dell’integrazione sociale attraverso lo sport: “Questa strada è iniziata nel 1966 quando io, insegnante di prima nomina in un liceo, mi ritrovai tra gli alunni un ragazzo poliomielitico, che soffriva nel non poter partecipare alle attività sportive della classe. Allora lavorai a lungo per adattare gli esercizi in funzione delle sue capacità e lui migliorò fino al punto di partecipare a delle partite di pallavolo assieme ai compagni”.  

“Questa manifestazione è rivoluzionaria, perché cambia i canoni della persona disabile nell’immaginario collettivo – ha detto invece Roberto Zazzetti, membro della consulta regionale per la disabilità – avrei gradito maggior partecipazione da parte delle società che fanno sport integrato nel territorio, ma la strada tracciata da Csen è quella giusta”.

A intervenire è stata anche Claudia Angelini, docente dell’Istituto Ulpiani nonché referente regionale del progetto: “E’ un vero piacere per noi ospitare la Carovana dello Sport Integrato – ha sottolineato – si tratta di un progetto che ricorda a tutti quanto siano importanti le differenze per poter crescere assieme”.

Dopo l’evento di benvenuto tutte le autorità presenti hanno apposto la loro firma sulla Carta dei Valori dello Sport Integrato, giunta ormai alle soglie delle mille sottoscrizioni.

Stamani, in un Palazzetto dello Sport Ezio Galosi vestito a festa, è andata in scena la partita, che ha visto il Team Verde vincere con il risultato finale di 11-6. 
Il match è stato preceduto, oltre che dai saluti istituzionali, anche da una graditissima esibizione di Scherma in Carrozzina. Protagonista Michele Massa, allievo dell’Accademia della Scherma di Fermo, che ha recentemente conquistato (da Under 14) la medaglia di bronzo ai campionati italiani assoluti. Da segnalare, inoltre, la presenza di ben tre calciatori dell’Ascoli Primavera: uno di loro, Niccolò Clerici, si è cimentato nelle vesti di “dimostratore” durante i test di assegnazione del ruolo. Prima della gara, infine, una delle atlete dell’Equipaggio 2 (Beatrice di Domizio) ha intonato l’Inno di Mameli. Durante la sfida è stata particolarmente gradita la visita del presidente dell’Ascoli Calcio Giuliano Tozzi, che in segno di amicizia ha donato una maglia ufficiale del club al presidente Csen provinciale Ugo Spicocchi: “Sono felice di poter partecipare a una manifestazione così bella – ha detto il numero uno ascolano - ho assistito a una partita spettacolare, contrassegnata da grande grinta e determinazione. Mi congratulo con il Csen per questa iniziativa che riavvicina le persone. Ho espresso ad Andrea Bruni, responsabile del progetto, la disponibilità del campo di calcio si Ascoli per una dimostrazione di football integrato ai nostri tifosi durante una partita del campionato italiano”.

LA FORMAZIONE – Sempre martedì pomeriggio, nella Sala Convegni dell’Hotel Marche, si è tenuto il consueto evento di formazione sui temi dello Sport Integrato a cui hanno partecipato molti insegnanti della scuola che sono stati accompagnati dalla Formatrice FISDIR, Cristina Ranocchi, in una formazione sulle caratteristiche dell’atleta disabile e da Andrea Bruni sull’esperienza dello Sport Integrato e della Carta dei Valori.

LA NONA TAPPA – L’Equipaggio 2 della Carovana dello Sport Integrato si sposta verso nord: da domani, infatti, gli atleti riceveranno l’abbraccio dell’Emilia Romagna. A Vignola (provincia di Modena) riceverà l’accoglienza della comunità e disputerà una nuova gara-esibizione di Football Integrato.

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La Carovana dello Sport Integrato raccoglie applausi anche a Pescara

 Accoglienza in grande stile per l’Equipaggio 2, protagonista di una ricca tre giorni in terra abruzzese

L’Abruzzo non ha fatto mancare il suo affetto alla Carovana dello Sport Integrato, che nel weekend scorso ha fatto tappa al Palazzetto dello Sport “Giovanni Paolo II” di Pescara. Straordinaria l’accoglienza dei ragazzi dell’Istituto Tito Acerbo, che – prima del match esibizione di Football Integrato – hanno dato vita a un flash mob che ha voluto simbolicamente inscenare la rottura del muro della diversità. “Il significato è chiaro – ha dichiarato una delle studentesse – le uniche differenze stanno nelle barriere mentali che da soli ci costruiamo. E’ stata una esperienza straordinaria e siamo fieri di aver partecipato a questa alternanza”.

La presentazione della Carovana è stata affidata, come di consueto, al responsabile Csen Progetti Andrea Bruni: “Ringraziamo tutta Pescara per la splendida accoglienza – ha detto - oggi assisterete a una autentica magia: vedrete in campo atleti con e senza disabilità e non riuscirete a distinguere i primi dai secondi. Questo perché si giocherà all’interno di un contesto che permetterà a tutti di esprimersi con eguali possibilità. Si tratta di un concetto che vorremmo si riproponesse anche nella vita di tutti i giorni. Il Football Integrato mette al centro le persone, e l’unica differenza tra gli atleti che vedrete in campo sarà nel colore della maglia”.

A fare gli onori di casa, invece il Sindaco di Pescara Marco Alessandrini: “Penso che in questa società ormai volgare e ignorante siano pochi i veicoli di vera formazione – ha sottolineato – la scuola, assieme allo sport, supplisce alla latitanza delle famiglie. Fate sport e crescerete da bravi cittadini”.

Presente anche l’Assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino: “Ringrazio il Csen e tutti gli organizzatori di questo bellissimo evento. Lo sport integrato consente inclusione, incontro e scambio. E’ un bene prezioso che va coltivato”.

“Sono orgoglioso di poter sottoscrivere la Carta dei Valori – ha affermato invece Robert Verrocchio, sindaco di Pineto – di recente abbiamo avuto modo di osservare da vicino la Settimana dello Sport Paralimpico, con la presenza di 1200 alunni delle scuole del circondario. Abbiamo conosciuto storie di vita importanti che ci hanno fatto riflettere. Lo sport e la musica sono due percorsi che accompagnano una crescita sana. La disabilità rappresenta un valore aggiunto e la Carovana lo dimostra”.

Presenti anche le autorità di Lettomanoppello, con il vice sindaco Simone D’Alfonso e l’Assessore alle Politiche Sociali Luciana Conte. Entrambi hanno più volte evidenziato l’importante funzione sociale dello sport integrato e la grande sensibilità mostrata dalle nuove generazioni su questo tema.
“Ringrazio il Csen, che ci ha dato la splendida opportunità di mettere in gioco i nostri studenti sviluppando in loro nuove capacità tramite l’alternanza scuola lavoro – ha detto invece il dirigente dell’Istituto Tito Acerbo Anna Teresa Rocchi – il valore dell’inclusione va valorizzato e trasmesso ai più giovani. Il progetto è andato per il verso giusto anche grazie all’impegno dell’insegnante Piera Di Nisio, del tutor scolastico Andrea Liberatore e del referente regionale Agostino Toppi, che dal luglio scorso ha dato anima e corpo affinché tutto andasse per il meglio”.

A chiudere il quadro degli interventi i rappresentanti locali dell’Anmic e l’atleta di Scherma Paralimpica Mirko Di Profio, pluripremiato a livello nazionale.

Tutti i presenti, a partire dalle autorità per concludere con gli studenti, hanno fortemente voluto sottoscrivere la Carta dei Valori dello Sport Integrato.

Nel segno dell’equilibrio la gara-esibizione di Football Integrato: a differenza delle partite precedenti, contrassegnate da una grande quantità di reti, a Pescara gli atleti hanno dato vita a un match molto tattico, che si è chiuso con il risultato finale di 4-4. Al fischio finale, però, tutti sono stati vincitori: dagli atleti al pubblico, passando per tutti coloro hanno collaborato per l’allestimento della tappa.

LA FORMAZIONE – A margine di ogni tappa, Csen continua a dar vita a degli eventi di formazione atti a spargere il verbo dello Sport Integrato. A Riccia si è tenuta una ricca tavola rotonda che ha visto gli interventi di Giuseppe Calcagno (Presidente del corso di laurea in Scienze Motorie dell’Università del Molise), Salvatore Micone (Presidente del Consiglio regionale del Molise), Antonio Battista (Presidente della Provincia di Campobasso), Pietro Testa (Sindaco di Riccia), Anna Paola Sabatini (Direttore regionale dell’Ufficio Scolastico del Molise), Guido Cavaliere (Presidente regionale CONI Molise), Donatella Perrella (Presidente CIP Molise), Andrea Bruni (Responsabile Csen Progetti) e Antonio Pica (Presidente Csen Molise). Ricchissimo anche il menù dell’evento di formazione svolto a Pescara, che si è svolto nell’Aula Magna dell’Istituto Tito Acerbo. Oltre quindici i partecipanti tra docenti, assistenti sociali, educatori e tecnici sportivi. Durante la mattinata ha portato il suo saluto al gruppo di lavoro il vice presidente nazionale Csen e presidente regionale del comitato abruzzese Ugo Salines. Presente tra i relatori Monica Ciaramellano, esponente Fisdir, che assieme a Csen ha sottoscritto un accordo per la gestione degli eventi di formazione.

L’OTTAVA TAPPA – Stamani i pulmini dell’Equipaggio 2 della Carovana dello Sport Integrato si sono messi in marcia verso Ascoli Piceno, sede dell’ottava tappa della kermesse. Dopo aver ricevuto l’accoglienza da parte delle istituzioni locali e degli studenti dell’alternanza scuola lavoro, gli atleti disputeranno una nuova partita esibizione di Football Integrato al Palazzetto dello Sport Ezio Galosi.

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Riccia ha abbracciato l’Equipaggio 2 della Carovana dello Sport Integrato

In Molise è andata in archivio un’altra bellissima giornata di sport e integrazione sociale: massiccia la partecipazione della comunità locale

Esordio con il botto per l’Equipaggio 2 nella Carovana dello Sport Integrato! La comitiva Csen è stata ricevuta con grande calore dalla comunità di Riccia (provincia di Campobasso), che ha gremito gli spalti del palasport locale in ogni ordine di posto per assistere alla gara-esibizione di Football Integrato.

La mattinata è stata aperta dall’intervento di Leonina Benigni, capogruppo dell’Equipaggio 2, dopo di che sono arrivati i saluti istituzionali da parte del sindaco di Riccia Pietro Testa, della presidentessa del Comitato molisano del CIP Donatella Petrella, del Presidente Csen Molise Antonio Pica e dei rappresentanti delle scuole di Riccia: Lucia Vitiello (preside dell’Istituto Omnicomprensivo di Riccia) e Sergio Genovese (preside del Liceo Scientifico di Riccia).

Di fronte a una cornice di tifo particolarmente partecipe, gli atleti (entrati in campo accompagnati dai bambini della scuola primaria “Michele Cima”) hanno dato vita a una gara equilibrata e divertente, che ha visto prevalere la squadra gialla su quella rossa con il risultato finale di 12-11 grazie alla freddezza dei numeri 2 nel realizzare i calci di rigore nella porta laterale.

Anima dell’evento i ragazzi dell’Istituto Agrario di Riccia: “I nostri allievi hanno seguito 12 ore di formazione sui temi dello Sport Integrato – ha spiegato l’insegnante Sonia Fondacaro –questa fase teorica è servita per raccogliere le idee dei ragazzi e inserirle nella Carta dei Valori dello Sport Integrato. Dopo di che si è passati alla pratica, con i test di valutazione e le partite di Football Integrato, durante le quali c’è stato grande coinvolgimento emotivo. La Carovana è progetto di fondamentale importanza perché tocca la sensibilità di ognuno di noi. Tutti abbiamo delle abilità da valorizzare”.

Soddisfatto il presidente Csen regionale Antonio Pica: “E’ andata benissimo – ha spiegato – credo sia stato raggiunto in pieno l’obiettivo di questa manifestazione, che coniuga al meglio i temi dell’integrazione sociale e dello sport. A Riccia si è verificato un bell’esempio di sinergia tra istituzioni locali, Csen e istituti scolastici. Tutti hanno creduto fermamente in questa iniziativa e il numeroso pubblico accorso sugli spalti testimonia quanto sia forte la voglia di integrazione”.

Così invece Antonio Santorello, consigliere comunale di Riccia: “Abbiamo ospitato con grande piacere la tappa molisana della Carovana – ha ammesso – quando il Csen provinciale ci ha proposto il progetto lo abbiamo immediatamente sposato, e dopo tre mesi di intensi preparativi oggi possiamo dirci soddisfatti per la riuscita dell’evento. Siamo felici che tutta la nostra comunità si sia fatta trascinare dal clima gioioso della Carovana”.

L’Equipaggio 2 sarà coordinato da Agostino Toppi, che presiede inoltre l’ufficio progetti Csen dell’Abruzzo: “Le sensazioni dell’esordio sono fantastiche – ha detto – tutti i ragazzi si sono calati nel miglior modo possibile in questa splendida avventura. E’ bello dare il proprio contributo nel diffondere il verbo del Football Integrato”.

La tappa di Riccia non è ancora terminata: domattina, nella Sala Consiliare del Comune di Riccia, si terrà un’importante tavola rotonda sui temi dello Sport Integrato.

LA SETTIMA TAPPA – Dal Molise all’Abruzzo: sarà infatti Pescara il fulcro della settima tappa della Carovana. Sabato mattina alle 11.30, al Palasport Giovanni Paolo II, l’attesa gara-esibizione di Football Integrato.

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Sorrisi e amicizia in nome dello Sport Integrato: la Carovana ha fatto tappa a Napoli!

Accolta dal tutor regionale Federico Zaccaria e dalle istituzioni locali, la spedizione targata Csen ha raccolto consensi anche nella città partenopea

Anche la quinta tappa della Carovana dello Sport Integrato è andata in archivio con successo. Proprio nel giorno in cui è arrivata la notizia di un nuovo, importante traguardo raggiunto dal progetto (la Regione Emilia-Romagna, per volere del Presidente Stefano Bonaccini, il prossimo 3 aprile consegnerà all’Equipaggio 2 una medaglia in segno di riconoscimento per l’alto valore sociale dell’iniziativa), la spedizione targata Csen è stata protagonista di un’altra splendida giornata di sport, integrazione e amicizia.

La Carovana al completo è stata accolta martedì pomeriggio nelle splendide sale del Municipio di Napoli dai ragazzi dell’Istituto Don Milani (protagonisti del percorso di alternanza scuola-lavoro legata al progetto), dal tutor regionale Federico Zaccaria, dagli Assessori del Comune di Napoli Annamaria Palmieri e Ciro Borriello, e dal presidente dell’Associazione Maestri di Strada Cesare Moreno. A presentare l’iniziativa alle autorità della città partenopea, invece, è stato il Responsabile CSEN Progetti Andrea Bruni: “Ci aspettiamo molto dalla collaborazione con l'associazione Maestri di Strada – ha detto - siamo convinti che anche il comune di Napoli farà la sua parte per aprire uno spazio di sport integrato in città.”. “E’ una bellissima iniziativa, siamo felici di essere stati scelti per la tappa campana – ha detto l’Assessore allo Sport Ciro Borriello – crediamo sia significativo il fatto che il grande percorso della Carovana sia iniziato sia partito dal Sud. La direzione giusta è senza dubbio l’integrazione, e spero che il progetto riceva le dovute attenzioni anche da parte del Governo”. “Questa iniziativa porta con sé un principio fondamentale, che dovrebbe essere comune a tutta la società: si impara molto di più gli uni dagli altri, piuttosto che da quelli che vorrebbero imporci le cose dall’alto – ha dichiarato invece Cesare Moreno - E’ importante sottolineare il principio dell’educazione cooperativa: si cresce davvero solo se si cresce assieme”. La docente dell’Istituto Don Milani ha invece sottolineato l’importanza di un percorso di alternanza scuola-lavoro abbinato ai temi della socialità, in modo tale da poter sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’integrazione.

Mercoledì mattina al Centro Ester di Napoli, la gara esibizione di Football Integrato, che ha suscitato come sempre la curiosità dei numerosi studenti presenti sugli spalti. Una decina di loro hanno scelto di cimentarsi nei test di assegnazione del ruolo e hanno avuto anche la possibilità di scendere in campo.

Dopo la gara gli atleti e gli accompagnatori si sono recati all’Istituto Don Milani per un saluto, e sempre nella sede scolastica si è tenuto l’evento formativo realizzato in collaborazione con l'associazione degli educatori professionali. Durante l’incontro sono state gettate le basi per una prospettiva di sport educativo in termini di attività formative per i futuri allenatori.

Con la tappa di Napoli si è concluso il percorso dell’Equipaggio 1. Nonostante un pizzico di stanchezza dettato dai ritmi serratissimi degli ultimi dieci giorni, tutti i ragazzi hanno fatto le valigie con un velo di tristezza, consapevoli di aver condiviso un’esperienza dal sapore magico. L’integrazione sociale attraverso lo sport è realmente possibile, e l’Equipaggio 1 lo ha sottolineato una volta di più.

LA SESTA TAPPA – Ora il testimone passa nelle mani dell’Equipaggio 2, che prenderà in consegna i pulmini e si dirigerà verso il Molise. Giovedì 28 marzo a Riccia (provincia di Campobasso), nel Palazzetto dello Sport Comunale, sarà ancora grande festa in nome dello sport integrato.

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Ricco menù per la tappa salentina della Carovana dello Sport Integrato

L’organizzazione impeccabile da parte del Comitato Provinciale brindisino ha permesso di riempire il PalaZumbo 

Anche la città di Brindisi ha riservato un’accoglienza in grande stile alla Carovana dello Sport Integrato, che ha vissuto nell’importante centro salentino la quarta tappa del suo lungo viaggio per la Penisola.

La comitiva targata Csen è stata ricevuta nel primo pomeriggio di domenica da Carmelo Labrini, presidente del Comitato Csen per la Provincia di Brindisi, che – assieme ai suoi collaboratori e alla tutor regionale Anna Rosa Lezzi – ha poi guidato atleti e coordinatori in una piacevole visita guidata alla scoperta del porto di Brindisi.

Lunedì mattina, invece, il centro nevralgico della tappa pugliese della Carovana è stata il PalaZumbo, colmo in ogni ordine di posto grazie alla massiccia rappresentanza delle suole cittadine. Primi fra tutti i ragazzi dell’Istituto Industriale e Liceo delle Scienze Applicate Ettore Majorana di Brindisi, che hanno contribuito nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro alla stesura della Carta dei Valori dello Sport Integrato. Ricco e variegato il menù pre-partita, che ha visto delle esibizioni di Karate Integrato, di Aikido e di danze sportive di gruppo grazie alla collaborazione delle associazioni sportive locali. Applaudite, inoltre, la recitazione della “Filastrocca dei diversi da me”, scritta da uno studente dell’Istituto Majorana, il flash-mob intitolato “Break the Chain” messo in piedi dalle studentesse brindisine, e la performance canora di Anna Nimis con il brano “The Champion”.

Come sempre coinvolgente la gara di Football Integrato, che ha incuriosito e appassionato i giovanissimi spettatori. La vittoria, stavolta, è andata alla squadra verde, che è riuscita a prevalere con il risultato finale di 13-5.

Nel pomeriggio, presso il Palazzo Granafei-Nervegna, si è tenuta la presentazione del progetto alle istituzioni locali. “Se c’è rete si possono fare grandi cose, costruttive e progettuali per il futuro - ha sottolineato Carmelo Labrini – la Carta dei Valori dello Sport Integrato è preziosa perché rappresenta il pensiero delle nuove generazioni”. Nel corso della conferenza è intervenuta anche Isabella Lettori, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Brindisi, che ha portato i saluti del Sindaco Riccardo Rossi: “Mi auguro che questa Carovana rappresenti l’avvio di un percorso virtuoso – ha detto – c’è ancora tanto da fare nell’integrazione sociale, ma questi sono segnali positivi”. “Abbiamo accettato di buon grado l’iniziativa – ha detto invece il dirigente scolastico dell’Istituto Majorana– i nostri ragazzi hanno rappresentato volentieri tutti gli istituti del territorio.” Un importante saluto è stato portato dal presidente CSEN regionale Puglia Domenico Marzullo. A chiudere il quadro degli interventi il Responsabile Csen Progetti Andrea Bruni: “Quando si scrive una Carta dei Valori non ci si limita all’ambito dello sport – ha dichiarato - ma si dà voce alle nuove generazioni. Lo sport integrato è innovativo e mette gli atleti di fronte a una vera e propria competizione. Ognuno, quando fa sport, ha piacere di vincere, ed è giusto che sia così. Questo è un importante messaggio sportivo e sociale che risponde a chi pensava che non fosse possibile far giocare insieme persone con disabilità e persone senza disabilità. Oggi stiamo dimostrando che si sbagliavano".

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La Carovana dello Sport Integrato accolta dall’abbraccio della Lucania

Successo di pubblico e partecipanti per la gara esibizione di Football Integrato andata in scena al Palasport di Villa d’Agri

Il caldo cuore della Lucania ha acceso la due giorni della Carovana dello Sport Integrato, che nell’ospitale Comune di Marsicovetere (Potenza) ha vissuto la terza tappa del suo lunghissimo viaggio. Ad accogliere l’Equipaggio 1 targato Csen sono stati i circa 200 studenti dell’Istituto Omnicomprensivo cittadino, che – sotto la guida del dirigente scolastico Maria Giano e del professor Maurizio Marchese - hanno collaborato con passione ed entusiasmo sia all’allestimento dell’evento che alla stesura della Carta dei Valori dello Sport Integrato.

Giunta in Basilicata dopo un lungo viaggio partito da Reggio Calabria, la comitiva è stata accolta in grande stile dalla comunità della Val d’Agri. A fare gli onori di casa il sindaco di Marsicovetere Claudio Cantiani, che ha dichiarato: “Siamo impegnati nella costruzione di ponti verso il futuro, e lo sport è uno strumento molto potente in questo senso. Da sempre siamo virtuosi nell’ambito delle politiche sociali e vogliamo continuare a esserlo, mettendo a disposizione il nostro Palazzetto dello Sport anche per futuri eventi di Football Integrato”. Non è mancata una calda accoglienza da parte del Presidente del Comitato Csen Basilicata Sandro Caffaro: “Un progetto di questa profondità aumenta anche le responsabilità – ha spiegato – l’Ente crede tantissimo nel Football Integrato e si impegnerà a sviluppare questo che dà grande supporto all’integrazione sociale”. A presentare l’iniziativa, come sempre, il Responsabile Progetti Csen Andrea Bruni: “C’è un Paese che non ha paura delle differenze – ha detto – stiamo lasciando dei semi preziosi in ogni luogo che stiamo raggiungendo, e anche la Basilicata non fa eccezione”.

Il piatto forte della mattinata è stata ovviamente la gara esibizione di Football Integrato, che ha visto la formazione Azzurra prevalere su quella Verde per 17-11. Calda la cornice di tifo, composta da tanti giovani che hanno seguito con curiosità la sfida e che hanno voluto prendere parte al test di assegnazione del ruolo. “Il lucano è tradizionalmente una persona di grande sensibilità – ha sottolineato Laura Aulicino, tutor regionale e coordinatrice dell’Equipaggio 1 della Carovana – sapevo che Marsicovetere avrebbe risposto presente, ma direi che siamo andati ben al di sopra delle aspettative”.

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Anche Reggio Calabria ha salutato con entusiasmo la Carovana dello Sport Integrato

Al Parco Caserta Sport Village è andata in scena un’altra festa di sport e integrazione sociale

Anche Reggio Calabria ha risposto presente alla chiamata della Carovana dello Sport Integrato. Almeno quattrocento persone tra studenti, addetti ai lavori del settore della disabilità e semplici curiosi hanno assistito alla partita esibizione di Football Integrato che si è disputata nella bella cornice del Parco Caserta Sport Village.

Trascinati da un tifo indiavolato, gli atleti dell’Equipaggio 1, suddivisi in due team (Verdi e Azzurri), hanno dato vita a un match coinvolgente, terminato con il pirotecnico risultato finale di 9-9. Ricchissimo il menù dell’evento, curato in ogni dettaglio dal tutor regionale Paola Caruso. Presenti i ragazzi dell’ITT “Panella Vallauri”, che hanno collaborato attivamente alla costruzione della tappa calabrese nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, e che hanno fornito il loro contributo nella stesura della Carta dei Valori dello Sport Integrato, giunta ormai alle soglie delle 400 sottoscrizioni.

Hanno dato il loro caloroso benvenuto alla Carovana Marco Polimeni, responsabile del Parco Caserta Sport Village, gli atleti del Basket in Carrozzina Reggio Calabria, il responsabile della sezione locale del Comitato Italiano Paralimpico Antonello Scagliola e i Campioni d’Italia di Calcio a 7 della “Diego Suraci”.

Mercoledì pomeriggio, al suo arrivo a Reggio Calabria, la Carovana è stata ricevuta dal sindaco Giuseppe Falcomatà, che ha annunciato la volontà di allestire in città una sede esclusivamente dedicata al Football Integrato.

“L’integrazione è possibile, e diventerà pane quotidiano anche in ambito scolastico grazie all’impegno delle nuove generazioni – ha detto la tutor regionale Paola Caruso – sono orgogliosa della risposta della città a questo evento”. Sulla stessa lunghezza d’onda il rappresentante del CIP regionale Scagliola: “Vorrei che non si parlasse più di inclusione – ha spiegato – perché si tratta dell’antitesi dell’esclusione. L’unica differenza tra i giocatori in campo è il colore delle maglie”. Ha espresso soddisfazione anche il Responsabile Progetti Csen Andrea Bruni: “Abbiamo catturato in pieno l’attenzione dei ragazzi delle scuole – ha detto – questa per noi rappresentava la prova del nove. Tutti hanno partecipato attivamente sentendosi parte dell’evento, e il tifo caloroso ne è stata una dimostrazione”.

Nel pomeriggio di giovedì si è inolte svolto il consueto evento di formazione promosso da Csen. Hanno preso la parola la dott.ssa Luisa Nucera, che ha parlato delle relazioni tra sport e musica; l’Avv. Marco Tavernese, che ha esposto i temi relativi a diritti, tutele e strumenti di inclusione sociale, l’Assistente Sociale Nicoletta Latella, protagonista di un intervento sulla relazione tra accoglienza e inclusione, e il Responsabile Progetti Csen Andrea Bruni, che ha discusso di progettazione educativa e del ruolo dei docenti come mediatori nei processi di integrazione.

LA TERZA TAPPA – La Carovana muoverà le ruote nella mattinata di venerdì per raggiungere il Comune di Marsicovetere, in Basilicata. Alle 16, nella sala consiliare, atleti e accompagnatori riceveranno il benvenuto da parte delle autorità locali e dei ragazzi dell’alternanza scuola lavoro. Sabato mattina, alle 9.30, nel Palazzetto dello Sport di Villa d’Agri, la terza gara-esibizione di Football Integrato.

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A centinaia per l’esordio della Carovana dello Sport Integrato

Palermo ha accolto con calore ed entusiasmo la tappa inaugurale della kermesse targata Csen

Il caldo abbraccio di Palermo ha accolto la prima uscita ufficiale della Carovana dello Sport Integrato, kermesse itinerante che attraverserà l’Italia da Sud a Nord in nome dell’integrazione sociale legata allo sport. L’organizzazione targata Csen ha scelto il Capoluogo siciliano per la prima tappa, e le attese non sono state tradite grazie all’organizzazione allestita di tutto punto dal tutor regionale Mario Trapani.

Intensa ed emozionante la due giorni palermitana: dopo essere sbarcati a Termini Imerese, i furgoncini della Carovana si sono mossi alla volta di Palermo, dove sono stati accolti dalle autorità locali e dai ragazzi dell’ISS Alessandro Volta, che, nell’ambito del percorso alternanza scuola-lavoro, hanno fornito il loro preziosissimo contributo nella stesura della Carta dei Valori dello Sport Integrato.

Lunedì pomeriggio, nell’aula “Mauro Rostagno” del Municipio di Palermo, gli atleti della Carovana, guidati dal responsabile Csen Progetti Andrea Bruni, hanno ricevuto il saluto delle autorità locali, dei docenti e degli studenti dell’ISS A. Volta. Durante l’incontro è stata sottolineata più volte la sensibilità delle nuove generazioni verso i temi dell’inclusione sociale. “E’ stata un’alternanza scuola-lavoro diversa dal solito – ha dichiarato la prof.ssa Rosy Taormina, che ha curato il progetto con la collaborazione del prof. Calogero Turria – vedo nei ragazzi di oggi una sensibilità fuori dal comune”. “Nel Football Integrato stiamo scoprendo le differenze e non le diversità tra gli individui – ha invece dichiarato Andrea Bruni - la prima presuppone una omologazione, la seconda, invece, rende possibile la scoperta delle qualità e dei talenti individuali”.

Stamani, in un PalaOreto vestito a festa grazie all’entusiasmo dei giovanissimi studenti locali e delle varie associazioni coinvolte, si è tenuta l’attesa partita-esibizione di Football Integrato, vinta dal Team Giallo con il risultato di 10-8. Ricco anche il menù a margine del match, impreziosito dagli interventi di Nunzio Speciale (Dirigente dell’Istituto Cesareo), Vincenzo Galante (prof. di Educazione Fisica dell’Istituto Maredolce), Ignazio Cusimano (presidente Associazione Italiana Persone Down di Termini Imerese), Luigi Aloisi (presidente Associazione Genitori Soggetti Autistici Siciliana), Antonella Balestrieri (Fonazione Villa delle Ginestre), Alberto Bilardo (fotografo e scrittore) e alcuni rappresentanti del Rugby Palermo. Chiusura con il botto con il Teddy Bear Toss (tradizionale lancio di peluche che verranno donati ai bimbi ricoverati negli ospedali cittadini) e gli applauditissimi artisti di Sicilia Cabaret.

L’evento è stato integralmente trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook Directa Sport Live TV, media partner della manifestazione, e su tutti i canali ufficiali Csen e Carovana dello Sport Integrato.

LA SECONDA TAPPA – La Carovana si metterà in marcia mercoledì mattina alla volta di Reggio Calabria, sede della seconda tappa.  Alle 16 è in programma il saluto dell’Amministrazione comunale nella sala “U. Boccioni”, mentre giovedì mattina, a partire dalle 9.30, ci sarà la seconda gara esibizione di Football Integrato nella pista di pattinaggio “P. Labate” a Reggio Calabria.

 

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport


Giù il freno a mano, scatta la Carovana dello Sport Integrato

Venerdì 15 marzo 2019 si è svolto in Piazza del Campidoglio un evento pubblico per la presentazione del progetto Carovana dello Sport Integrato e per dare il via al lungo viaggio che porterà oltre 120 persone in giro per l'Italia sull'onda dei valori della valorizzazione delle differenze tra le persone e dello sport sociale .

Presenti all'iniziativa il delegato della Sindaca di Roma Capitale : Daniele Frongia, Assessore allo sport e le massime autorità del CSEN Centro Sportivo Educativo Nazionale .

Pubblicata la clip riassuntiva degli interventi di avvio in piazza del Campidoglio e dell'accoglienza della Banda Musicale dei Vigili Urbani di Roma Capitale .

L'iniziativa è poi proseguita all'interno della Sala del Carroccio con la presenza dell'Assessora alla Scuola di Roma Capitale Baldassare, dei docenti Crichigno e Fraja, dei Presidenti Regionali e Provinciali CSEN: Cantarini e Zecchetti.

Raccolte le prime firme alla Carta dei Valori dello Sport Integrato che viaggerà in Italia a bordo dei furgoni della Carovana.

In conclusione della giornata interventi di Monica Paradisi della Palestra Popolare Colle Salario e di Elvis Ramos Silva del Centro Diurno la Mongolfiera della ASL Roma 1.

La Carovana dello Sport Integrato è pronta allo start:

 Venerdì l’evento di presentazione in Piazza del Campidoglio a Roma

Tutto pronto per la partenza del più grande progetto italiano legato al mondo dell’integrazione sociale attraverso lo sport 
conferenza stampa in diretta sui canali CSEN e su Directa Sport

Il conto alla rovescia è terminato. Il festante esercito di oltre 100 persone, tra atleti, accompagnatori, arbitri e staff, ha ultimato i preparativi ed è finalmente pronto a partire. La Carovana dello Sport Integrato – che nei giorni scorsi ha ricevuto la medaglia della Presidenza della Repubblica inviata dal Capo dello Stato Sergio Mattarella - scatterà venerdì 15 marzo alle 9.30 in Piazza del Campidoglio a Roma. Davanti alla Sala del Carroccio, il primo equipaggio sarà accolto da ben 80 elementi della Banda Musicale del Corpo dei Vigili. A seguire l’evento di inizio, intitolato “Buon viaggio Carovana”, che vedrà la presenza del Presidente Nazionale CSEN Francesco Proietti e delle istituzioni del Comune di Roma.

Nella serata di domenica, quindi, la Carovana muoverà le ruote per raggiungere Palermo, sede della prima tappa (18 e 19 marzo). Nel capoluogo siciliano la spedizione verrà accolta dalle istituzioni locali e disputerà una gara dimostrativa. Prima di lasciare la città, inoltre, verrà allestito un incontro formativo sull’ integrazione della disabilità attraverso lo sport.

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Al via il 15 marzo il viaggio della Carovana che porterà lo Sport Integrato in tutta Italia

Al via il 15 marzo il viaggio della Carovana che porterà lo Sport Integrato in tutta ItaliaConto alla rovescia per l’inizio del più grande progetto nazionale che affronta il tema dell’integrazione sociale attraverso lo sport e che farà viaggiare per 40 giorni, a bordo di 4 pulmini, 72 atleti disabili e non - accompagnati da educatori e volontari - in ogni Regione italiana, per promuovere l’accoglienza delle diversità.

Il fischio di inizio è stabilito per venerdì 15 marzo, presso la Sala del Carroccio del Comune di Roma in Via del Campidoglio, 1, dove ad accogliere il primo equipaggio vi sarà, davanti al Palazzo Senatorio (h. 9:30), la Banda musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. Durante l’evento “Buon viaggio Carovana” saranno presentati i quattro equipaggi e il programma delle tappe in tutte le Regioni, ognuna delle quali prevede un incontro di accoglienza della Carovana e presentazione alla cittadinanza della Carta dei Valori dello Sport Integrato, una partita dimostrativa di Football Integrato e un seminario formativo gratuito rivolto a Docenti, Educatori Professionali, Assistenti Sociali, Tecnici sportivi, Istituzioni, Associazioni e singoli cittadini sul tema della cultura dell’accoglienza e dell’integrazione sociale.

Ad intervenire all’apertura ci saranno i massimi vertici dello C.S.E.N., tra cui il Presidente Nazionale Francesco Proietti. Tra le istituzioni attesi la Sindaca Virginia Raggi, l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini Daniele Frongia e l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Laura Baldassarre. Invitati i rappresentanti delle istituzioni patrocinanti Coni, Cip, Fisdir, Inail e Anci, quelli del Cesvol, di Anep, e di Cnoas.

La Carovana rappresenta un’opportunità unica di riflessione, scambio e confronto sul mondo della disabilità e il nostro obiettivo è quello di coinvolgere quante più persone possibili in ogni regione portando a tutti il messaggio dell’intregrazione sociale” sostiene Francesco Proietti, Presidente Nazionale dello CSEN Nazionale (Ente promotore del progetto da anni impegnato per lo Sport Integrato).

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Conto alla rovescia per la Carovana dello Sport Integrato: “Sarà un messaggio per tutta la Nazione”

Manca sempre meno allo start della kermesse che attraverserà lo Stivale. I commenti a margine della presentazione della Carta dei Valori dello Sport Integrato

21febbraio incontro manifesto 4edizione webLa Carovana dello Sport Integrato scalda i motori. A meno di un mese dalla partenza della grande kermesse che attraverserà tutta l’Italia per promuovere i valori dello sport e dell’integrazione sociale, a Roma – presso gli uffici della Biblioteca Nazionale – è stato ufficialmente presentato uno dei fiori all’occhiello della manifestazione: la Carta dei Valori dello Sport integrato. Un documento, frutto del lavoro degli studenti di 20 scuole italiane, che ha raccolto per iscritto tutti quei principi ispiratori che vogliono essere guida e motore per comunità socioculturali inclusive attraverso lo sport dilettantistico.

L’occasione è stata ghiotta per fare il punto della situazione sulla spedizione della Carovana, ormai pronta ad abbracciare lo Stivale da Sud a Nord.

Siamo stati i pionieri dello sport integrato – ha affermato il presidente CSEN Nazionale Francesco Proietti – abbiamo messo in campo uno sforzo enorme perché vogliamo lanciare un messaggio importante a tutto il Paese. La Carovana dello Sport Integrato è un progetto dall’alto spessore organizzativo e educativo, e non vedo al momento altre strutture in grado di metterlo in piedi come abbiamo fatto noi negli ultimi mesi”. Sono i numeri, del resto, a certificare la bontà dell’operato CSEN: con oltre 16 mila associazioni nel registro CONI, 1 milione e mezzo di tesserati e mezzo milione di iscritti nei circoli ricreativi, l’Ente è da tempo tra i più “produttivi” a livello nazionale: “Notiamo di essere abbastanza copiati – ha aggiunto – e questo ci fa un enorme piacere, perché significa che il nostro lavoro viene apprezzato ovunque”.

La Carovana rappresenterà un’esperienza di vita unica per i ragazzi che avranno l’opportunità di partecipare: “La centralità dello sportivo con disabilità intellettiva è la vera peculiarità di questo progetto – ha fatto sapere Marco Borzacchini, presidente Fisdir (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) – a mia memoria non ne era mai stato organizzato uno di uguale portata. Per i ragazzi sarà bellissimo viaggiare e poter riabbracciare le proprie famiglie lungo il percorso della Carovana”.

Non solo attività sportiva, ma anche vita all’interno del gruppo, disciplina e organizzazione. In una sola parola: autonomia. È questo uno dei risvolti principali della Carovana, come sottolineato dal Consigliere Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali Tobias Voltan: “Lo sport è un mezzo che ci consente di far praticare ai ragazzi tantissime attività, anche “collaterali” – ha spiegato – e ci permetterà di riscoprire quanto i ragazzi con disabilità intellettiva possano in realtà essere autonomi. La Carovana è un progetto innovativo e, per certi versi, rivoluzionario. Siamo curiosi di vedere come andrà e di scoprire come interagiranno tra loro i vari equipaggi, formati da persone con e senza disabilità

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Il 21 febbraio a Roma la presentazione del documento e degli equipaggi

Dopo tre mesi di lavoro gli studenti delle 20 Scuole, una per Regione, che hanno preso parte al percorso di alternanza Scuola-lavoro previsto dal progetto “Carovana dello Sport Integrato” hanno portato a termine la “Carta dei valori dello Sport Integrato”. Il documento, scaturito da un lavoro comune di riflessione fatto insieme agli insegnanti, ai tutor di progetto e agli esperti dello Sport Integrato dello Csen sui principi e i valori guida di uno sport inclusivo, solidale, senza barriere e basato sull’accoglienza delle disabilità e delle diversità, è finalmente pronto per essere presentato a tutta Italia e farà il suo esordio il 21 febbraio a Roma. L’evento di presentazione, nel quale sarà possibile conoscere anche i componenti gli equipaggi che prenderanno parte al viaggio-esperienza della Carovana, composti ognuno da 18 atleti con disabilità e senza disabilità, 2 Educatori Sportivi, 4 accompagnatori assistenti volontari, 1 arbitro di Football Integrato, 1 coordinatore di equipaggio e 1 operatore di comunicazione, si terrà a Roma presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma in Viale Castro Pretorio alle h. 10:00.

La Carta dei Valori, che ha raccolto per iscritto tutti quei principi ispiratori che vogliono essere guida e motore per comunità socioculturali inclusive attraverso lo sport dilettantistico, con la diffusione anche di un nuovo linguaggio, vuole stimolare una riflessione aperta a tutta la società civile. Cittadini, atleti, operatori sportivi, associazioni, studenti, scuole, famiglie, operatori sociali, psicologi, assistenti sociali e Istituzioni di tutta Italia sono chiamati a sottoscrivere la carta, per sancirne la condivisione e renderne operativa la formalizzazione.

Tutti coloro che vorranno aderire e firmare la Carta potranno farlo sia in occasione delle tappe previste dalla Carovana in ogni Regione Italiana, sia online sul sito del progetto, a partire dal 14 marzo, data di inizio del viaggio dei pulmini della solidarietà, dell’integrazione e della partecipazione. Durante l’evento di apertura “Buon viaggio Carovana”, il primo gruppo dei portavoce dei valori dello Sport Integrato, insieme al documento, si incontreranno alla Sala del Carroccio del Campidoglio, passeranno per la sede del Consiglio della Regione Lazio e si metteranno in viaggio per la prima tappa, prevista per il 18 marzo a Palermo. Il percorso si concluderà il 14 maggio, sempre a Roma, con l’evento “Ben tornata carovana”. In ogni sosta della Carovana è previsto un evento di benvenuto, con presentazione della Carta e raccolta delle sottoscrizioni, un evento sportivo dimostrativo di Football Integrato (lo sport appositamente nato per adattarsi ad atleti di tutte le tipologie e di tutti i livelli) e un incontro formativo – gratuito, con rilascio di attestato, crediti formativi per assistenti sociali ed educatori professionali e possibilità di accredito sulla piattaforma Sofia per i docenti – tenuto da esperti Csen e mirato alla divulgazione di conoscenze, competenze, prospettive e strumenti per l’integrazione delle persone con diverse abilità a casa, a scuola, in palestra, nel mondo. In ogni città nella quale farà tappa, la Carovana sarà accolta anche dagli stessi studenti che hanno partecipato alla redazione della Carta, che concluderanno la loro esperienza di alternanza Scuola-lavoro fornendo un supporto operativo all’organizzazione degli eventi e all’accoglienza degli equipaggi, accompagnandoli in una visita della città che li ospita.

Il progetto, promosso dal Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN), Ente No Profit di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, dal CIP, accreditato presso il MIUR e Associazione Nazionale di Promozione Sociale, con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’art. 72 del Codice del Terzo Settore (d.lgs 117/2017) Annualità 2017, ha finora coinvolto tramite patrocinio numerosi soggetti istituzionali e organizzazioni di rilievo: CONI, CIP, FISDIR, INAIL, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, i Comuni di Ascoli Piceno, Brindisi, Cavalese, Latisana (UD), Lignano Sabbiadoro (UD), Marsicovetere (PZ), Meda (MB), Napoli, Narni (TR), Palermo, Pescara, Pont-Saint-Martin (AO), Quiliano (SV), Reggio Calabria, Riccia (CB), Sennori (SS), Serravalle Pistoiese (PT), Val di Fiemme (TN), Vigasio (VR), Vignola (MO), Roma - Municipio III, Torino - Circoscrizione IV, Consiglio Regionale della Calabria, Regione Basilicata, UNPLI Pro Loco Basilicata, Assessorato allo Sport della Regione Molise, Regione Emilia Romagna, Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria, Regione Lazio, Biblioteche di Roma.

Attualmente al vaglio anche il patrocinio della Presidenza della Repubblica, figura istituzionale alla quale i 400 studenti aderenti al programma di alternanza Scuola-lavoro hanno intenzione di chiedere un incontro al termine del viaggio, per la consegna della Carta dei valori e delle sottoscrizioni raccolte in tutta Italia.

Tra i primi risultati giunti per l’istituzionalizzazione di un’attenzione specifica ai bisogni di integrazione sociale delle persone con disabilità nei contesti d’aggregazione è emersa la volontà della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria di dare il via ad un iter legislativo per il riconoscimento e la tutela dello sport integrato in Calabria; un processo che, dice il Presidente Nicola Irto, “possa abbattere le barriere architettoniche e sociali, in modo da creare le condizioni per uno sport davvero per tutti”. A dar seguito, il primo cittadino di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha espresso il desiderio “di creare in futuro una struttura in Città dove si possa praticare sport integrato” per fare in modo che la sua città possa fare da apripista in questo senso. Per rendere concreto questo impegno il Presidente Nazionale C.S.E.N. Francesco Proietti ha ribadito: “C’è la massima disponibilità dell’Ente che presiedo a contribuire e collaborare con tutte le Istituzioni Pubbliche disponibili a superare insieme la nuova frontiera dello sport con tutti e tutte rappresentato oggi dallo Sport Integrato”.

 


 

manifesto biblioteca 3edizione web

LA CARTA DEI VALORI DELLO SPORT INTEGRATO:
ESPERIENZA DEGLI STUDENTI DELL’IIS PACINOTTI-ARCHIMEDE
MARTEDÌ 18 DICEMBRE 2018 ORE 16.30 -18.30

BIBLIOTECA ENNIO FLAIANO - VIA MONTE RUGGERO, 39 - ROMA
Incontro Pubblico con gli operatori e i giovani che parteciperanno
alla Carovana dello Sport Integrato in viaggio per l’Italia da marzo a maggio 2019

Il progetto prevede il viaggio nelle 20 Regioni Italiane di una carovana formata da 4 pulmini per promuovere lo sport integrato e far conoscere il football integrato come nuova disciplina sportiva capace, grazie al regolamento, di far giocare insieme atleti disabili e non disabili. 

L’idea del progetto è di organizzare 20 eventi sportivi e 20 incontri di formazione per aumentare la conoscenza dello Sport Integrato come opportunità di generare contesti socializzanti. 
Saranno coinvolti, attraverso l’attivazione del percorso di alternanza scuola lavoro, studenti delle scuole superiori, con i quali elaborare la “Carta dei Valori dello sport Integrato” e promuovere la cultura della valorizzazione delle differenze al fine di facilitare contesti di accoglienza delle diversità, di integrazione sociale e di socializzazione.

Secondo appuntamento per conoscere il Progetto Carovana dello Sport Integrato, la Carta dei Valori e il percorso di Alternanza Scuola Lavoro che si sta svolgendo presso 
l’Istituto Archimede Pacinotti. Il gruppo classe sta lavorando per contribuire all’elaborazione ultima della Carta dei Valori dello Sport Integrato che verrà portata in tutta Italia con il Viaggio della Carovana.

vai al Sito Carovana dello Sport Integrato

 


manifesto 14nov webPresentazione del progetto CAROVANA DELLO SPORT INTEGRATO
e dei bandi pubblici per la composizione della Carovana
Aula Consiliare Municipio III
Roma - Piazza Sempione, 15
Mercoledì 14 novembre 2018 ore 16.00


Il progetto prevede il viaggio nelle 20 Regioni Italiane di una carovana formata da 4 pulmini per promuovere lo sport integrato e far conoscere il football integrato come nuova disciplina sportiva capace, grazie al regolamento, di far giocare insieme atleti disabili e non disabili.
L’idea del progetto è di organizzare 20 eventi sportivi e 20 incontri di formazione per aumentare la conoscenza dello Sport Integrato come opportunità di generare contesti socializzanti.
Saranno coinvolti, attraverso l’attivazione del percorso di alternanza scuola lavoro, studenti delle scuole superiori, con i quali elaborare la “Carta dei Valori dello sport Integrato” e promuovere la cultura della valorizzazione delle differenze al fine di facilitare contesti di accoglienza delle diversità, di integrazione sociale e di socializzazione.
A Roma sarà presentato il progetto e l’Avviso Pubblico (con scadenza 30 novembre) per la selezione dei partecipanti alla “Carovana dello Sport Integrato” che viaggerà dal 17 marzo al 12 maggio 2019 per portare il messaggio dell’integrazione sociale e dell’accoglienza delle diversità.

Interverranno:
Andrea Bruni, Responsabile dell’Ufficio Progetti Nazionale del C.S.E.N.
Dott.ssa Maria Concetta Romano, Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma 3
Prof.ssa Anna Lucia Crichigno_ Collaboratore del Dirigente Scolastico IIS Pacinotti - Archimede
Dott. Angelo Tanese, Direttore Generale ASL Roma 1

 


 

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